Sanita': Milillo, medici di famiglia sempre meno 'solisti' ma serve organizzazione
Sanita': Milillo, medici di famiglia sempre meno 'solisti' ma serve organizzazione

Santa Margherita di Pula (ca), 7 ott. (Adnkronos Salute) - I medici di famiglia sono disponibili a lavorare 'in squadra' abbandonando l’atteggiamento da 'solista' per offrire una assistenza di qualit sempre maggiore. Ma serve una adeguata organizzazione per lavorare all’interno di un sistema che "nulla toglie, anzi potenzia, il rapporto interpersonale privilegiato con il paziente". E’ l’indicazione di Giacomo Milillo, segretario della Federazione nazionale dei medici di medicina generale (Fimmg) nella sua relazione al congresso in corso a Santa Margherita di Pula (Ca), dove sabato si rinnoveranno le cariche sindacali.

Per il leader della Fimmg, "non si tratta di un cambiamento facile, n rapido. Occorre un profondo ripensamento culturale sulla nostra professione: la medicina generale, nel passare dall’attesa all’iniziativa, deve riorganizzarsi profondamente".

Perch il medico di medicina generale possa abbandonare l’atteggiamento solista e impegnarsi in un vero lavoro di squadra, " necessario - continua Milillo - rimuovere la concorrenza sulle scelte, ristrutturare il compenso in modo da distinguere l’onorario del professionista dal finanziamento dei fattori di produzione (le spese di organizzazione di studio , dalla segretaria al computer), dare piena e continuativa occupazione al medico in tutta la sua vita professionale, eliminando la distinzione in settori e introducendo l’accesso unico alla convenzione, facilitando la sua partecipazione alle attivit di programmazione e gestione dell’assistenza", conclude Milllo che si appella alle Istituzioni perch siano garantiti gli strumenti normativi necessari a sostenere il cambiamento.

(Ram/Adnkronos Salute)