Sanita' Toscana: Consiglio, tempi stretti per legge su emergenza urgenza
Sanita' Toscana: Consiglio, tempi stretti per legge su emergenza urgenza
L'assessore Scaramuccia illustra le linee guida del nuovo provvedimento

Firenze, 7 ott. (Adnkronos Salute) - La nuova legge regionale toscana inquadrer come soggetti facenti parti del sistema sanitario di emergenza-urgenza le associazioni di volontariato e della Croce rossa italiana, affidando loro competenze sulle attivit di soccorso-trasporto sanitario. Fra queste attivit rientrano i servizi di trasporto di emergenza gestiti dalla centrale territoriale e i servizi effettuati tramite ambulanza. Nasceranno inoltre un elenco dei soggetti in possesso dei necessari requisiti e una conferenza regionale permanente con compiti di indirizzo e verifica. Queste, a grandi linee, le novit previste dalla nuova normativa regionale che modificher l'attuale disciplina del sistema dell'emergenza-urgenza territoriale. A illustrarle l'assessore regionale al Diritto alla salute Daniela Scaramuccia, ascoltata ieri dalla Commissione Sanit del Consiglio, presieduta da Marco Remaschi (Pd).

L'audizione stata voluta per fare il punto sul provvedimento, attualmente in via di definizione da parte della Giunta e che deve essere approvato entro il 31 dicembre. Tutto nasce da una sentenza della Corte di giustizia europea, che ha di fatto evidenziato come l'accordo quadro regionale sul trasporto sanitario stipulato nel 1997 fra Regione Toscana, aziende sanitarie, organismi federativi del volontariato e Comitato regionale della Cri abbia le caratteristiche di un contratto concluso a titolo oneroso; ha evidenziato, inoltre, che il metodo di pagamento previsto, preventivo e forfettario, supera il semplice rimborso delle spese. In base a ci si renderebbero necessarie delle gare, e questo rischia di far saltare l'intero sistema toscano, che si basa su una rete di solidariet nata secoli fa e unica nel nostro Paese.

"Da parte della Commissione c' l'impegno a svolgere il suo ruolo con puntigliosit e con tutta la rapidit possibile, nel tentativo di trovare una soluzione che salvaguardi questo grande patrimonio toscano e la qualit dei servizi erogati ai cittadini", ha affermato Remaschi. Scaramuccia e collaboratori hanno spiegato che, dopo numerosi incontri a Bruxelles e un attento studio, l'unica soluzione praticabile sembra essere quella di individuare i soggetti attualmente operanti come soggetti facenti parte a pieno titolo del sistema, e che tuttavia non ci sono preconcetti su modelli diversi o soluzioni che possano essere proposte. Preoccupazione bipartisan stata espressa da tutti i commissari.

(Adnk/Adnkronos Salute)