Sanita' Veneto: Regione, controlli piu' rigidi contro falsi medici
Sanita' Veneto: Regione, controlli piu' rigidi contro falsi medici
Coletto, doppio effetto positivo contro gli impostori

Venezia, 7 ott. (Adnkronos Salute) - Giro di vite in Veneto contro i falsi medici. Alla luce di vari casi, anche recenti, la Regione ha deciso di stringere le maglie dei controlli. Lo ha fatto con una circolare, firmata dall'assessore alla Sanit Luca Coletto e inviata a tutti i direttori generali delle Ullss e Aziende ospedaliere venete, dell'Istituto zooprofilattico delle Venezie e dell'Arpav. "Con queste nuove indicazioni - sottolinea Coletto - avremo un doppio risultato: aumentare la possibilit che l'eventuale impostore venga smascherato nella fase preliminare all'assunzione, e costituire un forte deterrente per coloro che volessero provarci".

Le nuove procedure introdotte da Coletto sono estremamente meticolose, si legge in una nota regionale, e riguardano tutto il personale sanitario, di ogni ruolo. Riguardo al personale neoassunto, le amministrazioni sanitarie dovranno verificare le dichiarazioni sostitutive di certificazione consultando direttamente, senza oneri, gli archivi dell'amministrazione certificante, con un'autorizzazione rilasciata da quest'ultima, nei limiti consentiti dalla legge sulla privacy. Verr anche richiesta all'amministrazione certificante la conferma scritta, anche in via informatica o telematica, della corrispondenza di quanto dichiarato dal candidato con le risultanze dei registri della stessa certificante.

Per quanto riguarda i documenti d'identit, la dirigenza delle strutture sanitarie venete dovr garantire che si richieda l'esibizione della carta d'identit o del passaporto; che si effettui il riscontro visivo diretto della corrispondenza della persona al documento esibito; che si operi - attraverso le amministrazioni che hanno rilasciato i documenti - la verifica della loro autenticit con la documentazione e le foto in possesso dell'amministrazione rilasciante, inviando anche la scannerizzazione di quella esibita. Le stesse verifiche andranno fatte anche per il personale assunto dal 1 gennaio 2006, se ancora in servizio. Per le assunzioni precedenti a questa data, i controlli saranno a campione. Le verifiche riguarderanno anche il personale acquisito tramite mobilit e quello non direttamente dipendente ma operante a qualsisi titolo all’interno del sistema sanitario pubblico.

(Com-Sof/Adnkronos Salute)