Influenza: virologo, attesi fino a 5 mln casi, con sindromi 'cugine' 13 mln
Influenza: virologo, attesi fino a 5 mln casi, con sindromi 'cugine' 13 mln
Stagione e' alle porte, gia' questa settimana 70 mila italiani con tosse e raffreddore

Milano, 14 ott. (Adnkronos Salute) - "L'influenza potrebbe colpire quest'anno tra i 2 e i 5 milioni di italiani. Ma, sommando anche le sindromi 'cugine', stimiamo che a letto finiranno fino a 13 milioni di persone". Sono le previsioni degli esperti per la stagione influenzale alle porte. A fare il punto, durante un incontro oggi a Milano, il virologo dell'universit degli Studi di Milano, Fabrizio Pregliasco, che traccia anche l'identikit dei 3 virus che circoleranno quest'anno nella Penisola.

"Torner a completare la sua opera il virus A/H1N1, 'declassato' da pandemico a stagionale. Si stima che l'anno scorso abbia colpito il 20-25% della popolazione, anche se alcuni non hanno avvertito che sintomi blandi. E, dalle notizie che ci arrivano dall'Australia dove l'inverno sta ormai lasciando il campo alla primavera, torner a imperversare. Con lui saranno protagonisti anche i virus A/Perth H3N2 e il B/Brisbane, cio i ceppi 'aggiornati' dell'influenza australiana della stagione 2008-2009", spiega Pregliasco. Nel frattempo gi 70 mila persone in questa settimana hanno sperimentato tosse, raffreddore e mal di gola. "Sono gli italiani caduti nella rete delle sindromi parainfluenzali, la vera influenza invece deve ancora arrivare. Finora non abbiamo notizia di laboratori che in Europa e in Italia hanno ufficialmente isolato il virus su qualche campione", precisa il virologo.

E "sebbene non possiamo ancora prevedere l'intensit della prossima stagione - spiega Claudio Cricelli, presidente della Societ italiana di medicina generale (Simg) - l'influenza potrebbe presentarsi in anticipo rispetto all'anno scorso, probabilmente dai primi di novembre". Ad aprire le danze, ipotizza Pregliasco, "potrebbe essere proprio l'H1N1, in vena di mettere a segno una seconda ondata". In definitiva, aggiunge, "circa la met della popolazione, anche solo con il semplice raffreddore da rinovirus, sperimenter sulla propria pelle gli effetti dei malanni invernali". (segue)

(Lus/Adnkronos Salute)