Sanita': Comi, su 'tecnica Zamboni' non creiamo un nuovo caso Di Bella (2)
Sanita': Comi, su 'tecnica Zamboni' non creiamo un nuovo caso Di Bella (2)

(Adnkronos Salute) - Fenomeni occlusivi alle vene del distretto cerebrospinale, ricorda, "sono presenti anche in pazienti con malattie neurologiche diverse dalla sclerosi" e "persino in un quarto delle persone sane. Dovremmo operarci tutti? E' impensabile, anche perche' questa tecnica comporta dei rischi". Tanto che "negli Usa due pazienti sono morti".

Pur ritenendo che mai si arrivera' ad angioplastiche venose di routine sui malati di sclerosi, Comi assicura l'intenzione di proseguire nella ricerca "correttamente e con la mente il piu' possibile aperta. C'e' infatti un certo interesse scientifico nel capire la natura e l'entita' dell'associazione", pur non causale, tra Ccsvi, sclerosi e altre malattie neurologiche. Proprio con questi obiettivi l'Associazione italiana sclerosi multipla (Aism), con la sua Fondazione (Fism), ha deciso di stanziare 900 mila euro per un maxi-studio che coinvolgera' 2 mila persone in circa 30 centri.

"Puntiamo a chiudere entro l'estate - conclude il neurologo - I risultati saranno disponibili il prossimo autunno, fra un anno circa. Data la numerosita' dei pazienti, lo studio Aism mettera' la parola fine alla diatriba. Ma gia' i dati di cui disponiamo ora sono molto chiari", chiude Comi.

(Opa/Adnkronos Salute)