Sanita' Toscana: in Regione passi avanti per cura della talassemia
Sanita' Toscana: in Regione passi avanti per cura della talassemia
Grazie alla Fondazione Monasterio, studio pubblicato su Hematologica

Firenze, 14 ott. (Adnkronos Salute) - Un passo avanti fondamentale per la cura della talassemia stato fatto alla Fondazione Monasterio di Pisa, Istituto ospedaliero e di ricerca della Regione Toscana e del Cnr. L'istituto ha messo a punto un metodo per la conoscenza dell'accumulo di ferro nel cuore, fondamentale per la terapia della talassemia maior, la forma pi grave della cosiddetta anemia mediterranea, malattia ereditaria che in Italia registra circa 7.000 casi.

La malattia si manifesta quando entrambi i genitori sono portatori dell'alterazione di un gene dell'emoglobina: comporta l'accelerata distruzione dei globuli rossi e richiede trasfusioni ogni 15-20 giorni fin dalla tenera et; ne consegue un accumulo di ferro nei tessuti, in particolare nel cuore, che se non trattato con farmaci che lo rimuovono (chelanti del ferro) porta allo scompenso di cuore, la pi frequente causa di morte in questa malattia. La terapia chelante, che ha aumentato significativamente l'aspettativa di vita di questi pazienti, prima non superiore ai 15 anni, dovrebbe essere guidata dalla conoscenza dell'accumulo di ferro nel cuore, che, in mancanza di indicatori validi, ne costituiva finora l'anello debole, essendo praticamente condotta 'al buio'. Questa lacuna ora superata grazie alle ricerche condotte nella Fondazione Monasterio dall'unit clinica di Risonanza Magnetica diretta da Massimo Lombardi, in particolare da Alessia Pepe, i cui risultati sono stati pubblicati in questi giorni sulla rivista internazionale Hematologica.

"Sono davvero orgogliosa di questi risultati ottenuti dalla Fondazione Monasterio - dice in una nota l'assessore al Diritto alla salute Daniela Scaramuccia - Si tratta indubbiamente di un successo internazionale della ricerca toscana in sanit, che si traduce in cure migliori per i pazienti, toscani e del resto d'Italia". "Questo un esempio evidente dell'integrazione tra attivit di ricerca estremamente avanzata e applicazione in sanit a una problematica di grande rilevanza - aggiunge Luigi Donato, direttore generale della Fondazione Monasterio - E corrisponde esattamente alla vocazione della Fondazione Monasterio, che la Regione ha voluto per integrare la ricerca avanzata con la clinica nella sanit pubblica".

(Red-Sav/Adnkronos Salute)