Sanita': con legge su dislessia riconosciuti diritti di 350 mila studenti
Sanita': con legge su dislessia riconosciuti diritti di 350 mila studenti

Roma, 14 ott. (Adnkronos Salute) - Vita nuova a scuola per i 350 mila studenti italiani che soffrono di disturbi specifici dell’apprendimento (Dsa) come la dislessia o la discalculia. Merito di una legge ad hoc che riconosce questi disturbi e stimola la scuola a individuarli precocemente offrendo modi, tempi e strumenti per imparare nonostante il problema di apprendimento. La normativa, varata il 29 settembre, stata illustrata oggi al Senato dall’Aid, Associazione italiana dislessia, insieme ai presidenti delle Commissioni istruzione del Senato, Guido Possa, e della Camera, Valentina Aprea, e diversi parlamentari di maggioranza e opposizione.

"Sono soddisfatta, anche come genitore - dice Rosabianca Leo, presidente Aid - perch questa legge riconosce finalmente l'esistenza della dislessia e di altri disturbi specifici di apprendimento, stimolando la scuola a individuarli precocemente e definendo i luoghi del percorso diagnostico e didattico". La presidente dell'Aid ha quindi annunciato che gi stato aperto il tavolo di lavoro con il ministero dell’Istruzione per le linee guida sulla legge. "Certo - sottolinea - siamo solo all’inizio di un percorso che dovr essere avviato con le scuole, soprattutto sul tema della formazione dei dirigenti scolastici e le strutture del Servizio sanitario nazionale. Il testo certamente un salto di qualit rispetto al passato, ma va migliorato sia sotto l’aspetto della valutazione sulla sua effettiva applicazione sia per esempio con l’inserimento di sanzioni per chi non rispetta la normativa".

La legge garantisce, in particolare, il diritto a una diagnosi precoce, piani didattici personalizzati, dispensazione da alcune attivit (come ad esempio scrivere alla lavagna o leggere a voce alta) e utilizzo di strumenti tecnologici (videoscrittura, calcolatrice e computer) di sostegno. Per avviare le nuove disposizioni previsto un finanziamento di 2 milioni di euro complessivi per gli anni 2010-2011 per la preparazione degli insegnanti e dei dirigenti scolastici. Inoltre, qualora non sia disponibile effettuare diagnosi nelle strutture del Ssn, la legge d la possibilit di eseguirle in strutture accreditate. (segue)

(Com-Ram/Adnkronos Salute)