Farmaci: Federfarma, -1,4% spesa Ssn in primo semestre 2010 (2)
Farmaci: Federfarma, -1,4% spesa Ssn in primo semestre 2010 (2)

(Adnkronos Salute) - L'andamento della spesa nei primi sei mesi del 2010 - sottolinea Federfarma - continua a essere influenzato dall'incremento del numero delle ricette e dal contestuale calo del valore medio delle ricette stesse (-4,1%): si prescrivono pi farmaci, ma di prezzo mediamente pi basso.

Tale risultato dovuto alle riduzioni dei prezzi dei medicinali varate a pi riprese dal Governo e dall'Aifa (da ultimo quello del 12,5% sui medicinali equivalenti Ssn, in vigore dal 1 giugno al 31 dicembre 2010), al crescente impatto del prezzo di riferimento per i medicinali equivalenti, a seguito della progressiva scadenza di importanti brevetti, e alle misure applicate a livello regionale. Tra queste ultime, l'estensione in diverse regioni del rimborso di riferimento agli inibitori di pompa protonica (misure che, come previsto dalla legge 222/2007, non potranno pi essere introdotte); la reintroduzione (in Abruzzo, Campania, Lazio e, dall'8 maggio 2009, Calabria) o l'appesantimento (Sicilia) del ticket; la distribuzione diretta o tramite le farmacie di medicinali acquistati dalle Asl.

Le farmacie - evidenzia la Federazione - continuano a dare un rilevante contributo al contenimento della spesa, oltre che con la diffusione degli equivalenti e con la tempestiva fornitura dei dati analitici dei medicinali erogati in regime di Ssn, anche con lo sconto al Ssn. Nei primi sei mesi 2010 le farmacie hanno garantito, proprio con lo sconto al Ssn, un risparmio di oltre 310 milioni di euro, ai quali si aggiungono oltre 36 milioni derivanti dal pay-back, posto a carico delle farmacie dal 1 marzo 2007, prorogato per tutto il 2010. A tali oneri si aggiunto nel 2009 il contributo aggiuntivo temporaneo per l'anno 2009, nella misura dell'1,4% della spesa farmaceutica convenzionata lorda Ssn, per un importo complessivo di circa 180 milioni di euro, totalmente a carico delle sole farmacie. Il decreto legge 78/2010 in vigore dal 31 maggio 2010, inoltre, ha introdotto una trattenuta del 3,65% a carico delle farmacie, poi cancellata dall'applicazione di una trattenuta dell'1,82%, a decorrere dal 31 luglio e in attesa delle definizione di una nuova remunerazione delle farmacie. E' bene ricordare che lo sconto a carico delle farmacie ha un carattere progressivo in quanto aumenta all'aumentare del prezzo del farmaco, facendo s che i margini reali della farmacia siano regressivi rispetto al prezzo. (segue)

(Red-Bdc/Adnkronos Salute)