Fumo: licenziato per lotta a sigaretta passiva, esperti chiedono piu' divieti (2)
Fumo: licenziato per lotta a sigaretta passiva, esperti chiedono piu' divieti (2)
Anche auto nel mirino, rifugio per 60% fumatori

(Adnkronos Salute) - Si discute su come tutelare i cittadini dal fumo passivo in ambienti confinati e anche all'aperto, in situazioni particolarmente a rischio: "Un esempio sono i canyon urbani, cio le viuzze del centro - elenca Boffi - o le tettoie all'aperto dove le polveri sottili liberate dalle sigarette si concentrano in alta percentuale".

Una proposta di legge che si inserisce in questo filone quella che "verr discussa in questi giorni", annuncia lo pneumologo: "E' un Ddl bipartisan, presentato dai senatori Ignazio Marino (Pd) e Antonio Tomassini (Pdl), che punta a estendere i divieti antifumo ai cortili delle scuole e a rendere pi restrittiva la vendita di sigarette ai minori. Propone inoltre un aumento del costo dei pacchetti di sigarette attraverso tasse di scopo. Noi come Simer e come Istituto tumori siamo d'accordo". Gli specialisti propongono anche che i divieti siano estesi anche ad altre realt, "come cortili di ospedali e universit".

Ma Boffi si spinge anche a quelle che definisce "l'ultima oasi del fumatore: le auto, che dovrebbero diventare 'no smoking area'". Uno studio di un'Asl del Veneto e dell'Int ha dimostrato che "pi del 60% fuma abitualmente in macchina. Le nostre analisi con i misuratori al laser di polveri sottili hanno anche evidenziato che, con una sola sigaretta, si raggiungono concentrazioni altissime di Pm2,5, superiori di decine di volte ai limiti soglia previsti per l'outdoor. Vogliamo far capire ai tabagisti quanto sono in grado di inquinare in ambienti piccoli come l'abitacolo di un auto. Il divieto deve valere anche in questi casi, come gi contemplato per treni, ristoranti e bar".

(Lus/Adnkronos Salute)