Farmacie: Racca, riordino fissi regole certe senza distruggere sistema (4)
Farmacie: Racca, riordino fissi regole certe senza distruggere sistema (4)
Su Ddl 863, pronti a rinnovarci ma no a nuove liberalizzazioni ed eliminazione pianta organica

(Adnkronos Salute) - Terzo maxi-tema 'sotto la lente' il Ddl 863 Gasparri-Tomassini sul riordino del sistema, sul quale ieri Racca e Mandelli hanno avuto un'audizione in Commissione Igiene e Sanit di Palazzo Madama.

"Siamo pronti a rinnovarci - assicura la numero uno di Federfarma - Ma la nostra richiesta, come farmacie continuamente 'premiate' dalle preferenze dei cittadini, che il sistema non venga distrutto solo in nome di interessi economici forti". Racca si riferisce in particolare al 'pressing' che nelle ultime settimane arrivato da pi parti - dall'Antitrust a Federdistribuzione - perch la possibilit di vendita al di fuori della farmacia, in parafarmacie e corner nei supermarket, venga estesa anche ai farmaci in fascia C (a carico del cittadino) con obbligo di ricetta medica. "L'uscita dalla farmacia dei medicinali di fascia C con ricetta - sostiene la presidente - fa bene solo a chi vuole rendere pi belle le cattedrali del consumismo, a chi vuole spegnere anche l'ultima luce nelle periferie", appunto quella verde delle farmacie.

In questo senso, i titolari di farmacia difendono anche la pianta organica che definisce la 'mappa' degli esercizi sul territorio nazionale. Quando l'Antitrust la mette in discussione, o caldeggia la vendita dei medicinali di fascia C con ricetta nei canali alternativi alla farmacia, "dimentica le sentenze della Corte europea - ribadisce Racca - secondo cui la farmacia non in mano al grande capitale, ma va gestita da professionisti, e il sistema richiede una pianificazione territoriale a tutela della salute pubblica". (segue)

(Opa/Adnkronos Salute)