Sanita': cure palliative a domicilio, miraggio per 60% italiani
Sanita': cure palliative a domicilio, miraggio per 60% italiani
Per 6 mln di cittadini medico famiglia unica figura riferimento

Firenze, 26 nov. (Dall’inviato dell’Adnkronos Salute Federico Finocchi) - Cure palliative a domicilio: un miraggio per il 60% degli italiani. Sei cittadini su dieci risiedono infatti in zone dove non sono stati individuati Centri dedicati all’assistenza domiciliare dei pazienti in fase terminale di malattia. E per ben 6 milioni, l’unica figura di riferimento il medico di famiglia. Figli, mogli, mariti si trovano quindi costretti a provvedere a proprie spese a infermieri e altre figure necessarie. Un costo che pu raggiungere i 3 mila euro al mese in assenza di organizzazione e supporti. Tanta roba. Soprattutto considerando che una programmazione centralizzata, che funzioni, costerebbe solo 8 euro l’anno a cittadino.

E’ quanto emerge dal primo rapporto nazionale sull’assistenza domiciliare dei malati in fase terminale, realizzato dall’Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali), presentato oggi a Firenze nel corso del 27esimo congresso nazionale della Simg (Societ italiana medici medicina generale). "Per la prima volta - afferma Pierangelo Lora Aprile, responsabile dell'area cure palliative della Simg - si realizzata in Italia un'indagine a tappeto che ci ha permesso di scattare una fotografia completa ed aggiornata e di capire quali sono i punti deboli".

"Noi - aggiunge - siamo di fatto, in alcune realt del Paese, l’unico baluardo che sta affrontando il problema dell’assistenza ai malati in fase terminale a livello capillare sul territorio. Il problema organizzativo e richiede il potenziamento immediato dei servizi di assistenza domiciliare gi esistenti e funzionanti con infermieri e medici specializzati. Questo potrebbe migliorare da domani la situazione in larga parte della Penisola". (segue)

(Fed/Adnkronos Salute)