Sanita': da marted' linee guida cure palliative in Conferenza Stato-Regioni
Sanita': da marted' linee guida cure palliative in Conferenza Stato-Regioni

Firenze, 26 nov. (Adnkronos Salute) - Passo decisivo verso l’attuazione della legge 38 sulle cure palliative e sulle terapie del dolore. Marted prossimo arriveranno in Conferenza Stato–Regioni le linee guida previste dall’articolo 3 della legge, approvata lo scorso 9 marzo. "Dopo il via libera del ministero dell’Economia, e dopo quello del Consiglio superiore di sanit, l’ultimo passo che faremo, anche se non era previsto, sar il passaggio in Conferenza Stato-Regioni. Perch un provvedimento che richiede la creazione di strutture regionali, necessita di un'alleanza tra le Regioni". Lo riferisce all’Adnkronos Salute Marco Spizzichino, dirigente del ministero della Salute, responsabile delle cure palliative e delle terapie del dolore al dicastero di Lungotevere Ripa.

"Marted - spiega Spizzichino - verranno discusse in sede tecnica e, se approvate, verranno discusse in sede politica dopo una decina di giorni. Vogliamo dare alle Regioni - aggiunge - degli strumenti reali. E queste linee guida prevedono tutta una serie di indicazioni per le strutture regionali. Dopo il primo atto, che ha riguardato la ripartizione dei finanziamenti, questo delle linee guida un passaggio fondamentale per rendere attuativa la legge 38".

Tra i punti salienti delle linee guida che arriveranno sul tavolo della Conferenza Stato-Regioni: la definizione delle professioni che dovranno lavorare nella rete delle terapie del dolore e delle cure palliative e "ancora pi importante", il criterio di accreditamento delle due reti. La legge 38, approvata in via definitiva alla Camera il 9 marzo scorso, prevede la creazione di una rete di strutture, partendo da quelle gi esistenti sul territorio, e importanti novit per la prescrizione dei farmaci antidolore, tra cui gli oppiacei. Medicinali pi facili da prescrivere, dunque, con il ricettario ordinario che prende il posto di quello speciale per oppioidi e cannabinoidi. Una possibilit riconosciuta per ai soli medici del Ssn, non ai camici bianchi che operano in strutture private. Si stabilisce inoltre che le Regioni adeguino i propri livelli di assistenza, con criteri uniformi in tutta Italia, vincolando le risorse a esse destinate per la realizzazione della rete di hospice e strutture.

(Fed/Adnkronos Salute)