Sanita': si chiude Forum Risk Management, proposta Consulta sicurezza (3)
Sanita': si chiude Forum Risk Management, proposta Consulta sicurezza (3)

(Adnkronos Salute) - Tra i temi cardine del Forum, anche il federalismo e la dimensione socio-sanitaria: "la definizione delle risorse necessarie nelle Regioni non pu essere realizzata dal basso verso l'alto, partendo cio soltanto dai bisogni e poi definendo le relative risorse", ha spiegato il ministro del Lavoro e delle politiche sociali Maurizio Sacconi, che ha ricordato la proposta del governo per realizzare quel "federalismo responsabile da attuare mediante l'impiego dei costi standard, ora all'attenzione delle Camere e delle Regioni".

Fondamentale anche quest'anno l'apporto offerto al Forum da esponenti di fama mondiale in campo sanitario: tra questi Charles Vincent dell'Imperial College di Londra, massimo esperto di rischio clinico al mondo, che ha spiegato come in Italia siano stati compiuti grandi progressi per la sicurezza del paziente, sottolineando l'importanza di uno screening delle attivit sanitarie e dei rischi connessi, nel corso della presentazione, in anteprima, del suo ultimo libro 'La sicurezza del paziente' edito da Springer, guida al miglioramento delle procedure relative alla sicurezza in ambito sanitario.

Ospite internazionale anche Stuart A. Rosenberg, preside della Facolt di Medicina dell'universit di Harvard (Usa), che ha illustrato la riforma del presidente americano Obama e ha prospettato che "nel 2015 gli Stati Uniti avranno il 16,4 % in pi di over 65: un vero disastro economico per Washington, che spender circa 4,4 miliardi di dollari di spese sanitarie". Di fama mondiale ma italianissimo, infine, Pier Cristoforo Giulianotti, pioniere della chirurgia robotica nel mondo: partito da Grosseto, giunto tre anni fa a Chicago, dove dirige il reparto di Chirurgia generale e robotica dell'Universit dell'Illinois, la pi prestigiosa struttura mondiale in fatto di chirurgia robotica. Il pioniere della nuova frontiera chirurgica ha illustrato, infatti, tutti vantaggi di questa nuova tecnica: dal miglioramento della qualit della vita per i pazienti, all'abbattimento pressoch totale del rischio clinico, fino alla riduzione delle degenze nel post-operatorio. Per lui "una vera rivoluzione, di cui non si pu pi fare a meno".

(Com-Bdc/Adnkronos Salute)