Ricerca: cervello rientrato, 5 per mille investimento, crea posti lavoro
Ricerca: cervello rientrato, 5 per mille investimento, crea posti lavoro
Di Fiore (Ieo Milano), non piu' solidarieta' se serve a impedire fuga scienziati all'estero

Milano, 30 nov. (Adnkronos Salute) - "La retorica del rientro dei cervelli tricolore in Italia ci ha francamente stancato. Non serve a nulla farli tornare se non si va alla radice del problema: impedire che fuggano. Con iniziative concrete". Parola di cervello 'made in Italy' fuggito e ormai rientrato dal 1996 in patria. Pier Paolo Di Fiore, napoletano, classe '58, una carriera da ricercatore coltivata nei laboratori dell'Ifom (Istituto Firc di oncologia molecolare) e dell'Ieo (Istituto europeo di oncologia) di Milano, invita a guardare al 5 per mille con un ottica diversa: "Non solidariet, ma investimento ad alto ritorno", spiega oggi a Milano durante la presentazione del suo progetto scientifico, uno degli ultimi 5 lanciati nell'ambito del Programma di oncologia clinica molecolare finanziato da Airc (Associazione italiana per la ricerca contro il cancro) proprio grazie al 5 per mille.

Lui che ha fatto la valigia dopo la laurea, destinazione Usa, e a distanza di 10 anni tornato a casa "per alcune circostanze della vita", crede in questo strumento come fonte di finanziamento 'intelligente' per la ricerca scientifica. "Se viene investito per dar vita e sostenere strutture flessibili come l'Airc, in grado di creare migliaia di posti di lavoro per gli scienziati italiani che non saranno cos costretti a fuggire all'estero".

E' cos, conclude Di Fiore, oggi direttore del programma di medicina molecolare all'Ieo, che "si crea ricchezza per il Paese. Investire in ricerca l'unico futuro possibile".

(Lus/Adnkronos Salute)