Tumori: Airc, con 5 per mille 120 mln di euro per battere cancro sul tempo (2)
Tumori: Airc, con 5 per mille 120 mln di euro per battere cancro sul tempo (2)
Cacciatori di staminali e addestratori di cellule natural born killer, i cervelli finanziati

(Adnkronos Salute) - "I progetti li abbiamo mandati direttamente Oltreoceano - assicura Colnaghi - per garantire trasparenza, meritocrazia e rigore ed evitare eventuali conflitti di interessi". Il presidente dell'Airc, Piero Sierra, tira le somme sui finanziamenti arrivati all'associazione con il 5 per mille. La svolta del 2006 ha portato a raddoppiare i fondi: senza 5 per mille, nel 2003, 2004 e 2005 le entrate oscillavano tra 40 e 50 milioni di euro l'anno, frutto della sola raccolta ordinaria. Nel 2006 hanno sfondato quota 90 milioni, di cui 30 milioni dal 5 per mille. Da allora, con l'ancora dei 60 milioni annui provenienti dal 5 per mille, i fondi sono rimasti stabili (sui 110-120 milioni di euro) .

Sul 2011 (anno in cui l'Airc medita di far partire un altro bando), "grava invece un punto interrogativo", spiegano dall'Airc, legato alla possibilit che venga ripristinato o meno quel 75% di fondi tagliati al 5 per mille dal Ddl stabilit. I progetti da finanziare sono ancora tanti. "Il treno che abbiamo fatto partire corre ad alta velocit - sottolinea Sierra - E dovr portare a nuove conoscenze molecolari in oncologia, da trasferire al letto del paziente, nelle aree della diagnosi, della prognosi, della terapia e anche della prevenzione". Fra gli scienziati selezionati ci sono 'addestratori' di killer naturali anticancro, cacciatori di staminali tumorali, programmatori di 'nanocecchini' da scatenare solo contro la malattia.

Il team coordinato da Del Sal sulle tracce di strategie di cura per le forme pi aggressive di cancro al seno, come i cosiddetti 'tripli negativi'. De Maria e Di Fiore si concentrano sulle staminali del cancro: "Per eradicare l'alveare con tutte le sue api operaie - semplifica Di Fiore - dobbiamo colpire al cuore l'ape regina". L'obiettivo di arrivare a stime prognostiche e terapie su misura per ciascun paziente. La squadra di Mantovani aspira invece a rieducare le cellule 'natural born killer' (dell'immunit innata) per scagliarle contro i tumori e le infezioni associate. Tassone e il suo team lavorano infine sui microRna, classe di acidi nucleici che regola l'espressione genica: saranno il bersaglio di nuovi farmaci molecolari veicolati alle cellule tumorali con sistemi nanotecnologici.

(Lus/Adnkronos Salute)