Sanita': Fondazione Alberto Sordi, 'didattica del fare' per anziani attivi
Sanita': Fondazione Alberto Sordi, 'didattica del fare' per anziani attivi
Dal 2002 a Roma Centro diurno per 'over 65' fragili

Roma, 30 nov. (Adnkronos Salute) - Aiutare l'anziano a recuperare, mantenere e sviluppare le proprie capacit psicofisiche, per continuare a vivere in modo attivo e gratificante. Il tutto grazie alla 'didattica del fare', che coinvolge la persona in una serie di attivit mirate al benessere psicofisico. E' uno degli obiettivi del Centro diurno per anziani fragili, avviato nel 2002 nella Capitale per volere del grande attore romano Alberto Sordi.

Porta il suo nome una Fondazione che persegue "un duplice obiettivo: quello di sostenere la ricerca sanitaria nelle malattie dell'invecchiamento e quello di attivare, appunto, centri polivalenti per la cura dell'anziano, con particolare attenzione all'aspetto sociale". Lo ha spiegato Sergio Utili, direttore della Fondazione Alberto Sordi, che oggi a Roma ha organizzato con Sanofi-Aventis il convegno 'Etica e assistenza per una politica della persona anziana. Longevit attiva e qualit della vita'.

La Fondazione Alberto Sordi un ente morale nato nel 1992 per volere e iniziativa dell'artista capitolino, che aveva maturato una particolare sensibilit nei confronti delle persone anziane. Essa opera in stretta collaborazione con la Universit Campus Bio-Medico di Roma, di cui sostiene le linee di ricerca nel campo della fisiopatologia dell'invecchiamento. "Il principio da cui partiamo - ha evidenziato Utili - che la cura dell'anziano non deve riguardare solo l'aspetto sanitario, ma anche sociale. Altrimenti si finisce semplicemente per prolungare l'esistenza, con una qualit di vita bassa". (segue)

(Bdc/Adnkronos Salute)