Sanita': con 'codice argento' in pronto soccorso -12% mortalita' anziani (2)
Sanita': con 'codice argento' in pronto soccorso -12% mortalita' anziani (2)

(Adnkronos Salute) - Il punto di forza del codice argento la sua semplicit. Il metodo, ideato da un gruppo di ricercatori coordinato da Niccol Marchionni, presidente Sigg e direttore del dipartimento di Geriatria dell'universit di Firenze, consente di assegnare il codice argento a ogni paziente, accompagnandolo con un punteggio indicativo della gravit del caso.

"Chiunque pu fare il calcolo del codice argento in meno di 5 minuti - spiega Marchionni - basta infatti tener conto di elementi come sesso, et, stato civile, ricoveri ospedalieri precedenti, assunzione di farmaci, per ottenere un punteggio che indica quattro classi di rischio predittive della gravit clinica. I casi pi seri sono quelli che totalizzano oltre 11 punti: in questi pazienti si osservato che il ricovero in un reparto di geriatria o di medicina interna pu fare la differenza sul destino del paziente".

I dati raccolti nel Lazio e in Toscana dimostrano che l'approccio generalizzabile e funziona nelle diverse realt territoriali. Il prossimo passo sar quindi estendere l'utilizzo del codice argento in tutta Italia. C' per un limite alla possibilit di introdurre il codice ovunque: come dimostrano i dati raccolti, appena il 5% degli 'over 75' viene ricoverato in un reparto di geriatria. In tutto il Paese, infatti, a fronte di una popolazione anziana in costante crescita, i geriatri sono appena 2.800 e i reparti di geriatria 150, mentre secondo le stime degli esperti ne servirebbero almeno il doppio. "I reparti geriatrici per acuti poi sono ancora meno - afferma Massimo Fini, presidente del comitato scientifico del Centro controllo malattie del ministero della Salute - e non sono distribuiti in modo omogeneo, ma a macchia di leopardo: alcune Regioni, come il Veneto, hanno molti posti letto di geriatria nelle principali citt; al Sud i letti di dedicati agli anziani sono assai pi rari. quindi opportuno che la rete geriatrica italiana venga potenziata e allargata, per ridisegnare l'assistenza sanitaria e socio-sanitaria dedicata agli anziani fragili ad alto rischio di non autosufficienza".

(Com-Bdc/Adnkronos Salute)