Universita': Marino, riforma poco coraggiosa
Universita': Marino, riforma poco coraggiosa
Mancano fondi e non sono valutati professori da 30 anni in atenei

Roma, 30 nov. (Adnkronos Salute) - Nella riforma dell'universit, all'esame della Camera, " mancato il coraggio" di fare una valutazione del merito all'interno degli atenei. Lo afferma Ignazio Marino (Pd), presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul Ssn, commentando il Ddl Gelmini oggi a Roma a margine dell'assegnazione della borsa di studio del progetto 'La ricerca in Italia: un'idea per il futuro', promosso dalla Fondazione Lilly.

Due, secondo Marino, "i difetti principali del Ddl Gelmini. Innanzitutto, mancano sostanziali finanziamenti per la ricerca e per l'universit: il nostro Paese, a differenza degli altri, sta diminuendo gli investimenti in questo settore, siamo sotto l'1%. I rettori delle nostre universit - sottolinea - devono sperare nel decreto milleproproghe alla fine dell'anno per sapere se avranno i soldi per il riscaldamento, l'aria condizionata e la luce elettrica".

Non solo. E' mancato "il coraggio di introdurre i principi enunciati nella legge - afferma il senatore Pd - se si vuole avere coraggio, bisogna cominciare a valutare i 30 mila professori che sono entrati nell'universita' negli anni '80 e non sono mai stati valutati da nessuno. Io vorrei una riforma che mettesse questo al primo punto, e che preveda che chi non ha prodotto nulla in 30 anni si accomodi fuori, venga prepensionato, lasciando il posto a coloro che sono disponibili a essere valutati ogni 3 o ogni 5 anni".

(Mad/Adnkronos Salute)