Universita': presidi Medicina bocciano riforma Gelmini (5)
Universita': presidi Medicina bocciano riforma Gelmini (5)

(Adnkronos Salute) - Secondo i tre presidi, la riforma non avr invece nessun impatto - "n positivo n negativo" - sull'emergenza che sta per caratterizzare il Servizio sanitario nazionale del prossimo futuro: la carenza dei medici. Il Piano sanitario nazionale 2011-2013 ipotizza infatti la carenza di 22 mila camici bianchi entro il 2018. Secondo i dati della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), 115 mila camici bianchi, oggi compresi nella fascia di et tra i 51 e i 59 anni, ovvero il 38% di tutta la popolazione medica attiva, andranno infatti in pensione nei prossimi 10-15 anni.

"L'accesso alle Facolt di Medicina - spiega Redler - materia che va regolata d'intesa tra il ministero dell'Istruzione e quello della Salute. Diciamo che un passo successivo alla riforma dell'universit". Ma necessario. "Nella nostra Facolt - spiega Ferrario - abbiamo 40 matricole, ma ne potremmo avere di pi, perch le istituzioni convenzionate con noi hanno una buona capacit di assorbimento. Ma mancano le strutture, non abbiamo le aule dove tenere altre matricole".

Anche per Persico arrivata l'ora di rivedere le regole di accesso a Medicina. "Questa riforma - spiega - poteva e pu ancora essere l'occasione per incrementare in maniera significativa il numero programmato. Al momento - sottolinea - mancano aule, professori e posti letto". Una legge nazionale prevede infatti che negli ospedali universitari debbano esserci tre posti letto per ogni iscritto al primo anno di Medicina. (segue)

(Fed/Adnkronos Salute)