Sanita' Puglia: Lecce, falsi certificati per ottenere postazione pronto soccorso
Sanita' Puglia: Lecce, falsi certificati per ottenere postazione pronto soccorso
Tre indagati

Lecce, 27 dic. (Adnkronos Salute) - Tre persone di Lecce, N.V., 40 anni, M.A., 36, e L.G., 39, sono indagate a piede libero poiche', allo scopo di ottenere l’assegnazione di una postazione estiva di pronto soccorso, hanno presentato certificazioni falsificate che attestavano il possesso dei titoli richiesti da parte degli associati. L'accusa e' di falsita' ideologica commessa da privato in atto pubblico.

Tutto e' partito dalla denuncia presentata alla Questura da parte del presidente e vice presidente di una associazione di Volontariato contro N.V., ritenuto responsabile di aver falsificato e presentato all’Asl gli attestati di abilitazione al supporto di base delle funzioni vitali e defribillazione precoce in eta' pediatrica. La Asl di Lecce ha congelato il rimborso spese per la gestione della postazione di pronto soccorso estivo in favore dell’Associazione di volontariato.

Nonostante la remissione della querela, agenti della Questura, una volta accertato che si trattava di reati procedibili d’ufficio e che la situazione costituiva pericolo di danni alla salute degli utenti in eta' pediatrica, hanno svolto ulteriori accertamenti. Ad esempio sono state ascoltate le tre persone ma anche funzionari del 118. E' emerso che gli indagati erano perfettamente consapevoli del loro deficit di formazione. (segue)

(Adnk/Adnkronos Salute)