Medicina: sclerosi, Aism avvia studio aggiuntivo a quello su Ccsvi (2)
Medicina: sclerosi, Aism avvia studio aggiuntivo a quello su Ccsvi (2)
80 pazienti coinvolti in vari centri, Reggio Emilia capofila

(Adnkronos Salute) - Il nuovo studio, quindi, ha la caratteristica di confrontare in tempo reale la tecnica sonologica in rapporto a quella neuroradiologica. Sia per quanto riguarda lo studio del parenchima cerebrale, che in questo caso l'obiettivo del progetto - continua l'Aism - sia per lo studio del circolo cerebrale venoso. La ricerca coinvolge i centri neurosonologici dell'universit di Padova (con Claudio Baracchini) e dell'azienda ospedaliero-universitaria di Trieste (Nicola Carraro), gli ospedali di San Benedetto del Tronto (con Sandro Sanguigni) e di Foggia (Domenico Ciampanelli), mentre a Reggio Emilia collabora con Malferrari anche Marialuisa Zedde.

Nelle varie strutture due sonologi eseguiranno separatamente l'esame sullo stesso paziente, per un totale di 60 malati di sclerosi multipla. In tutto verranno dunque eseguiti 120 doppler, per confrontare i risultati dei due sonologi e determinarne il grado di concordanza. Il doppio referto verr sottoposto alla revisione del professor Stolz, uno dei massimi esperti in Europa in campo sonologico, precisa l'Aism. Precedentemente, il campione dei 60 casi stato sottoposto anche a una indagine neuroradiologica con risonanza magnetica, con protocollo dedicato in modo da valutare non solo la morfologia, ma soprattutto la direzione del flusso delle principali vene intracraniche.

Quindi, su un ulteriore gruppo di 20 pazienti, nel centro di Reggio Emilia entrer in gioco il 'Virtual Navigator' per confrontare le immagini ecografiche con quelle neuroradiologiche. Il macchinario applica in sostanza il principio cosiddetto della stereotassi, che in tempo reale fonde le due immagini provenienti da due metodiche diverse con caratteristiche diverse. La tecnica, gi nota per le sue applicazioni in ambito extraneurologico, stata implementata a livello dello studio intracranico, parenchimale e vascolare da Malferrari e dalla sua equipe negli ultimi anni - conclude l'Aism - con lo sviluppo di applicazioni in diverse malattie neurologiche non solo vascolari, ma anche degenerative, aprendo un nuovo capitolo di ricerca clinica applicata .

(Red-Opa/Adnkronos Salute)