Salute: donatori sangue invecchiano, Comune Milano scrive a diciottenni (2)
Salute: donatori sangue invecchiano, Comune Milano scrive a diciottenni (2)

(Adnkronos Salute) - "Va poi tenuto presente - aggiunge Landi - che il 20% della popolazione diciottenne di Milano di origine extracomunitaria, condizione che richiede un'attenzione diversa dal punto di vista profilattico. Anche i controlli di idoneit sono diventati sempre pi restrittivi, con l'esclusione di giovani i cui stili di vita presentano criticit. Per queste ragioni abbiamo istituto come assessorato alla Salute un gruppo di lavoro con il direttore del Dipartimento di patologia diagnostica e dei Laboratori della Fondazione Irccs Istituto nazionale tumori, Fernando Ravagnani, il direttore del Centro trasfusionale e di immunoematologia della Fondazione Policlinico, Maurizio Marconi, e il presidente onorario dell'Avis di Milano, Sergio Casartelli".

Questi gli obiettivi del team di lavoro: "Sviluppare la cultura della donazione del sangue - elenca Palazzo Marino - connettere e mettere in rete le attivit delle varie associazioni impiegate nel campo; stimolare la collaborazione nei casi di emergenze cittadine per prevenire fasi cicliche critiche per la disponibilit di emocomponenti; coinvolgere i Consigli di zona per proporre una periodica sensibilizzazione e donazione 'sul posto', con l'ausilio di unit mobili di prelievo; sensibilizzare gli studenti; istituire un'intesa tra Comune di Milano, direzione generale Sanit delle Forze armate e Centro nazionale trapianti per valorizzare la figura del donatore volontario militare".

Con la pubblicazione del 'Quaderno della salute - Sangue', cos come con il 'Quaderno della salute - Trapianti', "il messaggio che intendiamo passare, sgomberando il campo da pregiudizi e preconcetti - precisa l'assessore - che la donazione un dovere civico e un atto di solidariet. Donare significa dare il proprio contributo a una coscienza sociale compassionevole e altruista, che non passa accanto al bisogno con indifferenza, ma anzi capace di immedesimazione, previsione (a tutti pu capitare di dover ricevere sangue) e gratuit". Eppure, "l'Italia vanta 56 milioni di abitanti, di cui solo 1 donatore". (segue)

(Red-Opa/Adnkronos Salute)