Salute: donatori sangue invecchiano, Comune Milano scrive a diciottenni (3)
Salute: donatori sangue invecchiano, Comune Milano scrive a diciottenni (3)

(Adnkronos Salute) - "Il problema del ricambio generazionale - osserva Casartelli - gi da alcuni anni presenta tutta la sua drammaticit rispetto alla donazione sangue e in prospettiva metter in grave difficolt la capacit trasfusionale per i malati. Siamo in grave ritardo, dobbiamo prenderne coscienza immediatamente e impegnarci duramente ogni giorno in sinergia con tutti gli interlocutori del mondo giovanile: scuole, universit, istituzioni, enti vari e aziende".

"Il principio fondamentale sul quale si basa la donazione di sangue o di suoi componenti - ricorda Ravagnani - che il donatore sia in buona salute al fine di rispondere a due imperativi: 1) La donazione non deve nuocergli in alcun modo: il primo criterio assoluto che il medico deve applicare con prudenza, intelligenza e, non ultimo, buon senso. Il benessere del donatore deve essere garantito, evitando tassativamente che necessit contingenti possano influire su scelte in cui la salute del donatore sia implicata; 2) Il suo sangue non deve nuocere al ricevente: non deve donare sangue chi affetto da malattie trasmissibili con il sangue e chi ha avuto in un periodo precedente (variabile da caso a caso) eventi o comportamenti (volontari e non) che possono averlo esposto al rischio di contrarre agenti infettanti trasmissibili con il sangue".

(Red-Opa/Adnkronos Salute)