Salute: donatori sangue invecchiano, Comune Milano scrive a diciottenni
Salute: donatori sangue invecchiano, Comune Milano scrive a diciottenni
Lettere a 10 mila ragazzi, per autosufficienza mancano 150 donazioni al giorno

Milano, 30 mar. (Adnkronos Salute) - Milano 'chiede il sangue' ai giovani per svecchiare con nuove leve l'esercito dei donatori, oggi 50 mila nel capoluogo lombardo, e per cercare di raggiungere l'autosufficienza in tutti gli ospedali cittadini. Per arrivare al traguardo, infatti, sotto la Madonnina servirebbero ogni giorno 150 donazioni in pi. Da qui l'iniziativa dell'assessorato alla Salute del Comune, che lancia una campagna di arruolamento rivolta proprio ai ragazzi: i 10 mila che nel 2010 hanno compiuto 18 anni riceveranno una lettera di sensibilizzazione da Palazzo Marino, e sempre a loro dedicato l'opuscolo 'La donazione di sangue fa bene anche a te'. Due iniziative ideate da un pool di esperti interni ed esterni all'assessorato, presentate oggi in Comune dall'assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna.

"A Milano il rapporto tra il numero di donatori e il numero di abitanti alto: 6,2%, a fronte di una media nazionale che non supera il 4% - sottolinea Landi - Eppure anche nella nostra citt manca sangue. Soltanto due grandi ospedali, l'Istituto nazionale dei tumori e il Policlinico, sono autosufficienti. Nelle strutture sanitarie milanesi, infatti, vengono trasfusi ogni anno circa 120 mila concentrati eritrocitari, di cui 45 mila prelevati fuori Milano". L'assessore fa notare che "l'area milanese, in quanto metropoli, presenta una criticit particolare a causa di diversi fattori": in particolare l'eccellenza di ospedali che da un lato attirano pazienti da tutta Italia, e dall'altro si trovano a dover gestire il costante aumento della vita media, grazie ai progressi della medicina.

Il secondo problema, "emerso da una indagine demografica realizzata con Avis - continua Landi - che il bacino di cittadini in et donazionale si sta depauperando a causa della continua diminuzione dei residenti dai 20 ai 60 anni e della contrazione nel numero delle nuove leve. Queste previsioni trovano conferma nell'indagine: nel 1981 i diciottenni a Milano erano quasi 23 mila, tanti quanti i sessantenni. Oggi, invece, i diciottenni sono 10 mila e i sessantenni 15 mila". Insomma, "Milano invecchia - avverte l'assessore - e considerato che le 6 decadi di et sono il limite massimo entro cui consigliato e consentito donare, ci troviamo di fronte a una contrazione dell'offerta in presenza di una domanda sempre pi ingente". (segue)

(Red-Opa/Adnkronos Salute)