Farmaci: Baxter, ok Chmp immunoglobuline contro neuropatia multifocale motoria
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Farmaci: Baxter, ok Chmp immunoglobuline contro neuropatia multifocale motoria

Roma, 27 giu. (Adnkronos Salute) - Disco verde del Comitato per i medicinali ad uso umano (Chmp) dell’Agenzia europea del farmaco (Ema) per l'estensione delle indicazioni terapeutiche di Kiovig* per il trattamento della neuropatia motoria multifocale (Mmn), patologia grave e debilitante che richiede una cura continua durante tutto l'arco della vita. Ad annunciarlo è Baxter International Inc. Con l'adozione della decisione da parte della Commissione europea, Baxter riceverà l'estensione alle indicazioni di Kiovig* nel trattamento della neuropatia motoria multifocale in tutti gli Stati membri dell'Ue. Si tratta della prima indicazione autorizzata per via centralizzata per il trattamento della Mmn con immunoglobuline.

La neuropatia motoria multifocale - evidenzia Baxter in una nota - è una malattia rara autoimmune caratterizzata da una progressiva debolezza degli arti che porta a una significativa difficoltà anche dei più semplici attività manuali. Se non trattata, questa patologia spesso progredisce in una debolezza più grave, che include anche atrofia muscolare e spasmi involontari. "Con la raccomandazione da parte del Chmp - spiega Hartmut Ehrlich vice presidente, global research and development di Baxter BioScience - Baxter sarà in grado di offrire ai pazienti affetti da Mmn un'opzione di trattamento autorizzato per alleviare i loro sintomi di debolezza degli arti e disfunzione motoria. Baxter – continua – prosegue nel suo impegno per l'applicazione della terapia con le immonuglobuline umane normali (IVIg) nel campo delle problematiche neurologiche, come nel caso della neuropatia motoria multifocale".

L'opinione positiva si basa su due studi di efficacia clinica prospettici, 'open label' e 'investigation initiated' in pazienti affetti da Mmn che hanno mostrato sia il mantenimento della forza muscolare sia il miglioramento delle funzionalità. Gli eventi avversi emersi, inoltre, sono stati valutati come reversibili e coerenti con quelli osservati in altre indicazioni di Kiovig. Non si sono segnalati, infine, eventi avversi gravi. "La terapia con IVIg - Leonard Van den Berg, professore di Neurologia presso l'Università di Medicina di Utrecht, Paesi Bassi - è da tempo riconosciuta come terapia raccomandata per la Mmn. Tuttavia, data la rarità di questo disturbo, la disponibilità di dati di efficacia e opzioni di trattamento restano bassi, nonostante i molti anni di ricerca. L'approvazione europea segnerà una nuova importante opportunità per i medici al fine di migliorare la vita dei pazienti affetti da questa grave patologia".

(Com-Bdc/Adnkronos Salute)