Farmaceutica: Braggio (AstraZeneca), al di la' della Manovra serve dialogo
Farmaceutica: Braggio (AstraZeneca), al di la' della Manovra serve dialogo
Pensare a lungo termine e trovare equilibrio tra necessita' innovazione e sostenibilita'

Milano, 13 set. (Adnkronos Salute) - In tempi di crisi "la delicata 'bilancia' tra necessit di sostenere l'innovazione da un lato, e bisogno di assicurare la sostenibilit del sistema dall'altro, potr essere tenuta in equilibrio solo attraverso un dialogo e un confronto continui. Al di l dei problemi contingenti, quindi della Manovra, serve una visione a lungo termine. La stessa che, per missione e Dna, nella natura dell'industria farmaceutica". Cos Nicola Braggio, presidente di AstraZeneca Italia, spiega all'Adnkronos Salute la sua visione del settore in questo momento di pressione generale.

"La questione va al di l della contingenza e del periodo che stiamo vivendo", sottolinea il manager, parlando oggi a Milano a margine della presentazione del progetto Osservatorio Salute, che vede al fianco il gruppo farmaceutico anglo-svedese e l'Ispo di Renato Mannheimer. "Da parte nostra, l'atteggiamento quello di sempre: collaborazione e disponibilit a comprendere i bisogni dei vari interlocutori". Secondo Braggio, "anche nei momenti pi difficili, ascoltandosi reciprocamente ogni sintesi possibile e le soluzioni si possono trovare. Tenendo ben presente - precisa - che nel settore in cui operiamo il paziente va sempre messo al centro".

Di conseguenza, il sostegno all'innovazione va considerato un 'faro': "Bisogna percorrere questa strada - avverte Braggio - proprio perch l'innovazione un motore di progresso economico, ma anche di salute". Alle Istituzioni il mondo delle aziende chiede "soprattutto trasparenza e chiarezza", con regole stabili che permettano di operare in un contesto di "non imprevedibilit". In conclusione, "al di l delle manovre e dei singoli atti, il sostegno all'innovazione con un orizzonte a lungo termine un obiettivo prioritario da cercare sempre. Non sar facile, ma con il dialogo ce la possiamo fare".

(Opa/Adnkronos Salute)