Salute: dai puristi agli olistici, per 30% italiani viene al primo posto
Salute: dai puristi agli olistici, per 30% italiani viene al primo posto
Ma altrettanti se ne disinteressano, nasce Osservatorio Ispo-AstraZeneca

Milano, 13 set. (Adnkronos Salute) - La salute prima di tutto. La pensano cos 3 italiani su 10 (29%), che superano il 90% se si considera anche la quota (61%) di chi mette lo 'star bene' fra le 3 cose pi importanti nella vita. In generale, dopo la famiglia la salute il valore universale al top per gli abitanti del Belpaese. L'attenzione al benessere massima nei 35-54enni (salute primo valore), cresce con l'et ed maggiore fra le donne. Le declinazioni del salutismo in salsa italiana sono molte: dai 'puristi' che si fidano solo del medico che li conosce da una vita, agli sperimentatori curiosi anche delle pratiche alternative e new age, fino agli 'olistici' che fanno della cura di s a 360 gradi una specie di religione. E all'opposto non mancano gli indifferenti, quelli che pensano a star bene soltanto quando stanno male: un buon 27% di italiani, speculare al 29% per cui la salute al centro.

Questa, in sintesi, la fotografia scattata dalla prima edizione dell'Osservatorio Salute lanciato oggi a Milano: un'indagine sia qualitativa che quantitativa commissionata dal gruppo farmaceutico AstraZeneca a Ispo, che periodicamente misurer il rapporto fra italiani e cultura della salute - secondo un 'termometro' chiamato Ias (Indice di attenzione verso la salute) - e promuover anche focus su argomenti di pi stretta attualit.

"L'intenzione quella di offrire un servizio regolare a tutti gli attori chiamati a rispondere ai nuovi bisogni di salute del cittadino - spiega all'Adnkronos Salute Nicola Braggio, presidente di AstraZeneca in Italia - La nostra missione produrre salute", sottolinea, e "ascoltare il cittadino il primo passo per capirlo e assisterlo meglio". (segue)

(Opa/Adnkronos Salute)