Sesso: Graziottin su caso bimbo Gb, traumi o violenze fra motivi disturbo
Sesso: Graziottin su caso bimbo Gb, traumi o violenze fra motivi disturbo
Mai sottovalutare tra le cause l'identificazione e il rapporto con i genitori

Roma, 13 set. (Adnkronos Salute) - Un'ossessione per il genitore dello stesso sesso. Episodi di bullismo, casi di emarginazione o traumi violenti. Sono questi alcuni dei fattori che possono nascondersi dietro le manifestazioni dei disturbi d'identit di genere in et precoce. "Soprattutto se avvengono all'improvviso, quando un bambino smette di giocare o di rapportarsi con i coetanei del suo stesso sesso e preferisce invece i giochi delle femminucce". Ad affermarlo all'Adnkronsos Salute Alessandra Graziottin, direttore del Centro di ginecologia e sessuologia medica dell'ospedale San Raffaele Resnati di Milano.

Secondo la sessuologa, il caso del bambino inglese di 10 che si presentato a scuola con i capelli lunghi e vestito da femmina, perch convinto di essere nato maschio per errore, pu nascondere diverse spiegazioni: "Questi comportamenti, se improvvisi e non coerenti con la storia del piccolo - spiega la sessuologa - possono essere i segnali di fenomeni nascosti e violenti che hanno come vittima proprio il piccolo. Ad esempio il bullismo, gli abusi o l'emarginazione".

"Inoltre, prosegue Graziottin - anche l'educazione e il rapporto con i genitori possono mettere in moto dei processi d'identificazione forti con il padre o la madre dello stesso sesso. O, se manca il padre - puntualizza l'esperta - il piccolo si identifica con la madre. Certamente non si deve intervenire precocemente e mai usare l'etichetta di disturbo sessuale di genere troppo presto, perch l'identit sessuale dei bambini molto plastica e dinamica".

(Frm/Adnkronos Salute)