Sesso: la psicologa, niente panico se maschietti giocano con bambole
Sesso: la psicologa, niente panico se maschietti giocano con bambole
Puo' essere disturbo transitorio, mai colpevolizzare i figli

Roma, 13 set. (Adnkronos Salute) - Bambole al posto del pallone da calcio. Preparare i dolci in cucina invece di sfogarsi con l'ultimo videogioco. Se il maschietto a preferire i giochi da femminuccia nessuna paura. Non detto che sia la sirena di un disturbo d'identit di genere: pu essere "solo una fase transitoria legata alla curiosit tipica dell'et. E il genitore non deve mai intervenire con forza o con rabbia sul bambino cercando di impedire questi comportamenti". Ad affermarlo all'Adnkronos Salute Chiara Simonelli, psicosessuologa dell'universit Sapienza di Roma.

"Questo tipo di disturbi - prosegue l'esperta - pu anche essere transitorio, ma nel caso continui negli anni necessario capirlo, valutarlo e affrontarlo con l'aiuto di uno specialista". Secondo la psicosessuologa il caso del bambino inglese di 10 che si presentato a scuola con i capelli lunghi e vestito da femmina, perch convinto di essere nato maschio per errore, " un segnale che va colto dai genitori. Il consiglio, in questi casi - per l'esperta - non drammatizzare o colpevolizzare il proprio figlio, magari costringendolo a fare cose da maschio, ma capirne le necessit".

Per la Simonelli un aiuto per i ragazzi potrebbe venire dalla televisione, che raccontando storie simili alla loro potrebbe rompere il muro di pregiudizi sociali. (segue)

(Frm/Adnkronos Salute)