Sanita' Lazio: al via nuovo progetto informatico per assistenza Alzheimer
Sanita' Lazio: al via nuovo progetto informatico per assistenza Alzheimer
Ospedale Fatebenefratelli Isola Tiberina e associazione

Roma, 17 set. (Adnkronos Salute) - Si chiama 'Tiber' e verr presentato a Roma questo luned alle 11, nella sala Assunta dell'Ospedale Fatebenefratelli all'Isola Tiberina, il progetto informatico sul quale si basa il nuovo modello di supporto domiciliare a distanza dei pazienti con Alzheimer. Un'idea nata dalla collaborazione tra l'Associazione Alzheimer Roma Onlus e l'ospedale capitolino all'interno del pi ampio progetto 'Un anno insieme' finanziato dalla Regione Lazio.

Il nuovo modello assistenziale 'Tiber' (Tecnologia Innovazione Benessere e Ricerca) - informa una nota - fornir alle famiglie che vivono le problematiche e i disagi legati all'assistenza dei malati di Alzheimer un nuovo servizio di assistenza, informazione, formazione e riabilitazione tele-guidata grazie alla piattaforma telematica sviluppata dal settore Ict per la Medicina telematica dell'ospedale in collaborazione con un importante gruppo informatico italiano, Gesi (Gestione Sistemi per l'Informatica). Dalla sede del dipartimento di Neurologia dell'Ospedale Fatebenefratelli e dalla sede degli altri partner ospedalieri, grazie a Tiber si arriver direttamente nel domicilio del malato o nella sede dell'associazione dove gi si riuniscono familiari e volontari in gruppi di auto-aiuto, per erogare con modalit telematica, attraverso il 'cloud computing' e la rete, il nuovo modello di assistenza supportato dai volontari opportunamente formati e personalizzato sulle esigenze dei singoli nuclei familiari.

In occasione dell'incontro, aperto al pubblico, l'Associazione Alzheimer Roma presenter il libro 'Raccontiamo un anno insieme': una raccolta di dati e testimonianze sul lavoro di assistenza domiciliare svolto da ottobre 2009 a luglio 2010, nell'ambito del progetto 'Un anno insieme' finanziato anch'esso dalla Regione Lazio, e condotto su 100 familiari e 70 volontari con il supporto di una equipe di professionisti del settore.

(Com-Bdc/Adnkronos Salute)