Alcol: studio, chi vive solo piu' a rischio di problemi da drink
Alcol: studio, chi vive solo piu' a rischio di problemi da drink
Aumentano malattie, infortuni e mortalita'

Roma, 20 set. (Adnkronos Salute) - (EMBARGO ALLE 23) - Vivere da soli associato a un aumento del rischio di malattie, infortuni e mortalit correlati all'alcol, secondo uno studio finlandese pubblicato su 'PLoS Medicine' di questa settimana. L'indagine suggerisce dunque che la scarsit di relazioni sociali dovrebbe essere considerata come un potenziale fattore di rischio di morte per cause legate all'alcol.

I ricercatori guidati da Kimmo Herttua dell'Istituto finlandese per la salute sul lavoro, a Helsinki, hanno rilevato un aumento maggiore di decessi alcol-correlati (soprattutto per malattie del fegato) tra le persone che vivono da sole rispetto alle persone sposate o conviventi, dopo la riduzione del prezzo dei drink avvenuta nel Paese scandinavo nel 2004, suggerendo che i 'single' sono pi vulnerabili nei confronti degli effetti negativi della maggiore disponibilit di alcol.

Gli autori sono riusciti ad analizzare le informazioni sull'80% di tutte le persone morte in Finlandia tra il 2000 e il 2007 e hanno scoperto che circa 18.200 - due terzi dei quali vivevano da soli - sono deceduti per motivi legati all'alcol come le malattie epatiche e cardiovascolari, le intossicazioni alcoliche o anche incidenti e violenze legate all'alcol. Per le persone che vivono sole, soprattutto dopo i 50 anni, la riduzione del prezzo dell'alcol nel 2004 risultata associata a un aumento sostanziale della mortalit. Per esempio, tra il 2000 e il 2003, gli uomini che vivono da soli hanno avuto 3,7 volte pi probabilit di morire di malattie epatiche rispetto a quelli sposati o conviventi, e tra il 2004 e il 2007 erano 4,9 volte pi a rischio. Stesso fenomeno fra le donne, ma meno evidente. Gli autori concludono: "Vivere da soli associato a un sostanziale aumento del rischio di mortalit alcol-correlata, a prescindere dal sesso, dallo stato socio-economico o dalla specifica causa di morte".

(Bdc/Adnkronos Salute)