Medicina: Alzheimer, studi promuovono pet therapy, arte e danza terapia
Medicina: Alzheimer, studi promuovono pet therapy, arte e danza terapia
Studio pilota della Fondazione Manuli Onlus

Milano, 20 set. (Adnkronos Salute) - Dipingere un'emozione, accudire un cane, ballare il valzer preferito. Non solo farmaci, per i malati di Alzheimer. Alla vigilia della 18esima Giornata mondiale dedicata alla forma di demenza che colpisce circa 600 mila italiani, con circa 80 mila nuovi casi all'anno, un progetto promosso dalla Fondazione Manuli Onlus promuove l'arte terapia, la pet therapy e la danza movimento terapia. Trattamenti che si confermano un efficace complemento alle cure mediche tradizionali, per contrastare i danni del 'ladro della memoria' e migliorare la qualit di vita del paziente e di chi se ne prende cura.

I risultati dello studio pilota, condotto su un piccolo gruppo di malati coinvolti nel progetto 'Isola in citt' della Fondazione Manuli, sono stati presentati oggi durante un convegno a Milano. La ricerca durata 9 mesi, da marzo a novembre 2010. Pazienti con diagnosi di Alzheimer lieve o moderato sono stati selezionati e randomizzati in gruppi: uno stato sottoposto all'attivit complementare (sedute di arte terapia, 12 pazienti, o di pet therapy, 6 pazienti), un altro (gruppo controllo) ad attivit occupazionali generiche e non finalizzate. Per le valutazioni sono stati utilizzati un test che misura le funzioni cognitive globali, e due scale che permettono di valutare direttamente le reazioni comportamentali ed emotive.

"Nel gruppo sottoposto ad arte terapia si osservato un netto miglioramento - riferiscono gli esperti - in particolare un progressivo rilassamento e una maggiore predisposizione verso stati emotivi positivi, mentre nel gruppo controllo emerso un progressivo calo nelle prestazioni". Quanto alla pet therapy, si dimostrata "particolarmente utile nel mantenimento delle competenze relazionali e di condivisione delle esperienze vissute", ed emersa da parte dei pazienti "una enorme attrazione e una forte propensione al contatto fisico e al dialogo". Promettente, secondo gli esperti, anche la danza movimento terapia: ai malati vengono proposti brani e canzoni della loro giovinezza, e all'ascolto delle note "si assiste a un risveglio corporeo, al riaccendersi di emozioni e al desiderio di muoversi". (segue)

(Red-Opa/Adnkronos Salute)