Salute: il cardiologo, quattro regole per cuore in forma (2)
Salute: il cardiologo, quattro regole per cuore in forma (2)

(Adnkronos Salute) - Un controllo periodico indispensabile, soprattutto dopo i 30 anni. "Il check-up cardiologico permettere di prevenire malattie molto diffuse e importanti, come ipertensione, infarto e ictus. La visita richiede un paio d'ore e consente una valutazione molto precisa dell'anatomia del cuore, dell'aorta e dei vasi carotidei che portano il sangue al cervello, permettendo di determinare lo stato di salute dell'individuo. Qualora si evidenziassero anomalie, sar agevole indicare al paziente quale indirizzo intraprendere per prevenire un'evoluzione delle disfunzioni riscontrate".

Questi gli esami irrinunciabili in un check-up cardiologico: "Visita specialistica cardiologica, elettrocardiogramma basale ad alta risoluzione (ECG), test da sforzo con monitoraggio continuo dell'attivit cardiaca e dell'andamento della pressione arteriosa (Test Ergometrico), ecocardiogramma mono-bidimensionale-doppler e color doppler (ecocardiocolordoppler). Avremo cos - spiega Guidi - un'immagine precisa dell'anatomia cardiaca, potendo visualizzare l'apertura e la chiusura delle valvole cardiache e la loro eventuale insufficienza (rigurgito) o rigidit (stenosi)".

Da ultimo il consiglio di controllare con attenzione le carotidi, cartina al tornasole dell'intero sistema cardiovascolare: "Dopo i 40 anni ai miei pazienti prescrivo anche l'ecodoppler delle carotidi (TSA): questi vasi delicati ed essenziali per il flusso sanguigno e per la circolazione cerebrale, sono rappresentativi di tutto l'albero circolatorio. Questo significa - conclude Guidi - che se si evidenziano depositi di colesterolo o di calcio, cio lesioni aterosclerotiche, probabile che vi sia un interessamento anche di altri distretti, che andranno quindi attentamente valutati; per contro, l'assenza di lesioni aterosclerotiche a carico delle carotidi implica con elevata probabilit che tutti i territori vascolari siano sani e indenni".

(Red-Mgi/Adnkronos Salute)