Salute: ricerca, atleti positivi a doping se usano integratori a rischio
Salute: ricerca, atleti positivi a doping se usano integratori a rischio
Sostanze pericolose non segnalate nelle etichette dei prodotti

Roma, 25 set. (Adnkronos Salute) - Positivi ai test anti-doping. E' l'incubo da cui potrebbero non risvegliarsi gli atleti che utilizzano integratori alimentari a loro dedicati. A rivelarlo lo studio della Loughborough University di Leicester (UK) che ha svelato come gli sportivi professionisti, abituati a reintegrare gli sforzi grazie all'assunzione di prodotti specifici, possano ritrovarsi inconsapevolmente vittime delle sostanze dopanti presenti in piccolissime tracce negli integratori disponibili in commercio.

"E' ormai noto che molti integratori alimentari - afferma Ron Maughan, autore della ricerca presentata all'inaugurazione della Royal Society of Chemistry - contengono composti che possono far risultare positivo il test antidoping per la presenza di elementi a rischio, ma non dichiarati sull'etichetta del prodotto. Le preoccupazioni maggiori - avverte l'esperto - riguardano la presenza dello steroide nandrolone e dei suoi precursori metabolici. Sostanze vietate dall'Agenzia mondiale antidoping (Wada)".

La ricerca ha messo in evidenzia come anche quantit bassissime di queste sostanze possono far suonare il campanello dell'anti-doping. (segue)

(Frm/Adnkronos Salute)