Smog: Pm10 aumenta rischio infarto entro 6 ore, studio (2)
Smog: Pm10 aumenta rischio infarto entro 6 ore, studio (2)

(Adnkronos Salute) - Gli epidemiologi britannici hanno quindi evidenziato un aumento del rischio di attacchi di cuore entro 6 ore dall'esposizione ad alti livelli di inquinanti atmosferici. Poich per superate le 6 ore il trend di aumento non si evidenzia pi, gli studiosi ipotizzano che forse gli attacchi cardiaci sarebbero comunque avvenuti, e che la sola riduzione dell'inquinamento atmosferico avrebbe un effetto limitato sulla diminuzione degli infarti.

Ma subito il team precisa che, essendo gi stata "stabilita l'associazione fra elevate concentrazioni di inquinanti e morte prematura per malattie cardiache", l'apparente natura transitoria del link fra smog e rischio di attacco di cuore "non deve in alcun modo inficiare gli appelli ad agire per ridurre l'inquinamento atmosferico". Gli autori dello studio ribadiscono infatti che sono gi emerse con chiarezza evidenze sull'associazione tra l'inquinamento e vari indicatori di salute, compresa "la mortalit per tutte le cause e per cause respiratorie e cardiovascolari".

In un editoriale di commento, Richard Edwards e Simon Hales dell'universit di Otago in Nuova Zelanda spiegano che, "nonostante la validit di questo studio, possibile che il reale effetto dell'alto livello di inquinanti sia stato perso a causa di misurazioni imprecise o problemi di inadeguatezza statistica". Resta comunque il fatto che anche la nuova ricerca evidenzia un aumentato rischio di infarto, seppur a breve termine, in corrispondenza di uno smog elevato. E soprattutto, "considerando le altre evidenze che dimostrano come l'esposizione all'inquinamento aumenti in generale morbidit e mortalit, rimane forte la necessit di controlli stringenti sui livelli di smog cittadino".

(Opa/Adnkronos Salute)