Sanita' Lombardia: Besta hi-tech, 3 donne guidano nuovi 'robot' salvacervello (2)
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Sanita' Lombardia: Besta hi-tech, 3 donne guidano nuovi 'robot' salvacervello (2)
Formigoni, acquistati con risorse in gran parte dell'Istituto, prossima svolta Citta' Salute

(Adnkronos Salute) - Il fatto che "l'investimento è composto prevalentemente da risorse proprie dell'Istituto - commenta Formigoni - è indice di attenzione e dedizione alla cura". L'istituto che, spiega il presidente Carlo Borsani, è meta di 'viaggi della speranza' da altre Regioni e conta un "54% di pazienti fuori sede", si prepara alla prossima svolta: il trasloco con l'Istituto nazionale tumori (Int) nella Città della Salute che sorgerà nell'area dell'ospedale Sacco. "Andiamo avanti su questo progetto - spiega Formigoni - ed entro il 2012 cominceranno i lavori. Il completamento e l'avvio delle attività del nuovo polo è previsto per il 2016".

In attesa della data clou il Besta cura la sua 'faccia' tecnologica. Il Cyberknife in versione aggiornata che ha debuttato al Besta "localizza con estrema precisione la sede del tumore - spiega Fariselli - corregge in tempo reale la sua posizione in relazione ai movimenti del paziente o del tumore durante la seduta di radiochirurgia, riduce l'irradiazione dei tessuti sani e riduce ancora di più i tempi di trattamento, fino al 40% rispetto alle precedenti versioni". Con la possibilità di aumentare anche il numero di trattamenti giornalieri. I miglioramenti consentono di esplorare nuove possibilità terapeutiche per esempio per il tremore nella malattia di Parkinson.

La risonanza magnetica a 3 Tesla fornisce invece informazioni anatomo-strutturali su spazi "dell'ordine di decimi di millimetro, con tempi di acquisizione" express, sottolinea Bruzzone. Ideale per studiare regioni del cervello di piccolissimo volume. "Il miglioramento della sensibilità permette di identificare aree funzionali non visibili" con le versioni meno potenti della macchina. "Si potranno studiare quinti aspetti cognitivi complessi come la decisione e le emozioni". Il nuovo angiografo, infine, "permette di effettuare un'angiografia cerebrale in minor tempo, con dimezzamento della quantità di mezzo di contrasto e riduzione dell'esposizione ai raggi", conclude Ciceri.

(Lus/Adnkronos Salute)