Sanita' Lombardia: Besta hi-tech, 3 donne guidano nuovi 'robot' salvacervello
Sanita' Lombardia: Besta hi-tech, 3 donne guidano nuovi 'robot' salvacervello
New entry, cyberknife risonanza magnetica 3.0 tesla e angiografo biplanare

Milano, 20 set. (Adnkronos Salute) - Rosa e hi-tech. L'Istituto neurologico Besta di Milano apre le porte alla tecnologia di ultima generazione e affida le nuove macchine salvacervello da 19 milioni di euro alle sapienti mani di tre donne. Le new entry di via Celoria - l'ultima versione del 'bisturi cibernetico' Cyberknife, la risonanza magnetica 3.0 Tesla e l'angiografo biplanare - presentate oggi a Milano alla presenza del governatore lombardo Roberto Formigoni, sono operative in tre unit guidate da camici rosa under 50: Laura Fariselli, direttrice dell'Unit di radioterapia, Maria Grazia Bruzzone, direttrice della Neuroradiologia, ed Elisa Ciceri, responsabile della Neuroradiologia intervenzionale.

Per ampliare il parco macchine, l'Irccs milanese ha prelevato buona parte dei fondi dalle proprie casse. Il Cyberknife stato acquisito con un leasing di 8 anni per complessivi 12,9 milioni di euro a carico della Fondazione Carlo Besta. La risonanza magnetica costata 4 milioni di euro, di cui 2,7 milioni sono stati messi a disposizione dalla Regione Lombardia, mentre l'angiografo biplanare stato acquisito con una spesa di 2 milioni di euro, interamente finanziata dal ministero della Salute. (segue)

(Lus/Adnkronos Salute)