Salute: problemi udito per 1 over 60 su 3, Consensus per interventi precoci (2)
Salute: problemi udito per 1 over 60 su 3, Consensus per interventi precoci (2)
Esperti, test audiometrici periodici e stop a 'tabu'' su apparecchi acustici

(Adnkronos Salute) - Secondo gli esperti, l'incapacit di comprendere determinata dall'ipoacusia la condizione pi grave e pi sottostimata. Si associa infatti ad apparenti disturbi cognitivi come perdita di memoria, dell'attenzione, della comprensione verbale, fino a un quadro di stato confusionale. Non solo: sentire male aumenta anche il rischio di caduta, quindi di frattura del femore, una delle principali cause di disabilit per l'anziano.

A preoccupare gli specialisti soprattutto il fatto che "l'accesso ai servizi diagnostici audiologici per l'anziano sembra diffusamente sottoutilizzato, nonostante la diagnosi di presbiacusia sia un processo molto semplice e poco dispendioso". Risultato: "Il ritardo che intercorre tra la comparsa dei primi sintomi e la diagnosi di presbiacusia pu variare da 8 a 20 anni - riporta Cuda - mentre noto che il successo delle soluzioni uditive dipende dalla precocit del trattamento". Il consiglio quindi di sottoporsi a esame audiometrico periodicamente, superati i 60 anni di et.

Per la maggioranza degli anziani "la riabilitazione basata sull'amplificazione attraverso apparecchi acustici indossabili l'unica opzione terapeutica", spiegano ancora gli esperti. "Grazie alla digitalizzazione, gli apparecchi acustici di ultima generazione sono strumenti elettronici piccolissimi" che promettono efficacia e comfort. Eppure, "nonostante l'elevato standard qualitativo dei moderni apparecchi acustici e la loro provata efficacia - dice Cuda - il ricorso all'amplificazione ancora limitato. Per molte persone il riconoscimento e l'accettazione di un danno correlato all'et costituiscono un difficile passaggio psicologico. E' importante invece considerare che il fattore principale del successo protesico la motivazione del paziente e che la negazione del proprio stato costituisce un ostacolo insormontabile".

(Red-Opa/Adnkronos Salute)