Animali: traffico cuccioli business da 300 mln l'anno, arriva manuale controlli
Animali: traffico cuccioli business da 300 mln l'anno, arriva manuale controlli
Destinato a veterinari e autorita'

Roma, 27 set. (Adnkronos Salute) - Un vero e proprio business da 300 milioni di euro l'anno: cani e gatti allevati in Paesi stranieri, strappati alle madri in tenera et, trasportati in Italia in condizioni penose e venduti agli ignari proprietari per poche centinaia di euro, pur di soddisfare la voglia di avere un esemplare di razza in casa. Salvo poi scoprire che i suoi documenti sono falsi, che non vaccinato e che potrebbe avere dei gravi problemi di salute che ne potrebbero provocare anche la morte. Contro il reato di traffico di cuccioli stato redatto il primo manuale 'Procedure per l'esecuzione dei controlli nella movimentazione comunitaria di cani e gatti', realizzato da ministero della Salute, Lega antivivisezione (Lav) e Federazione nazionale Ordini veterinari (Fnovi), in collaborazione con la polizia di Stato e con il patrocinio dei ministeri degli Affari esteri e del Turismo. Il manuale stato presentato questa mattina alla Farnesina.

"Questo manuale, diretto a veterinari ufficiali e forze dell'ordine - ha dichiarato Roberto Bennati, vicepresidente della Lav - ha lo scopo di ottimizzare le attivit di contrasto della tratta di cuccioli dall'Est Europa verso l'Italia e l'applicazione della legge 201/2010 di ratificato della convenzione sui diritti degli animali, che ha introdotto lo specifico reato di traffico di cuccioli. Fornisce la conoscenza del complesso quadro normativo che regola gli scambi commerciali di questi animali tra Paesi Ue e la loro introduzione sul nostro territorio".

"Il consiglio ai cittadini - ha detto all'Adnkronos Salute Gaetana Ferri, direttore generale Sanit animale del ministero della Salute - quello di diffidare dagli annunci su Internet per la vendita di cuccioli non verificabili. La crisi economica e anche la 'tentazione' di prezzi veramente bassi influiscono certamente sulla scelta, ma bisogna ricordare che ci sono centinaia di migliaia di cuccioli in attesa di adozione nei canili e nei gattili italiani". (segue)

(Bdc/Adnkronos Salute)