Influenza: scoperto Dna di super anticorpo, chi ce l'ha non si ammala
Influenza: scoperto Dna di super anticorpo, chi ce l'ha non si ammala
Studiato a Milano uomo mai colpito da virus, si apre porta a vaccino universale

Milano, 6 dic. (Adnkronos Salute) - Professoresse onnipresenti in cattedra, mai un'assenza per malattia. Ma anche amici sempre 'on the road', fra le invidie di un'intera comitiva stroncata dall'influenza. Inutile augurare malanni a certe persone. La loro invincibilit non una questione di fortuna, ma di geni. La categoria degli 'impermeabili' ai virus stagionali ha un segreto: il loro sistema immune produce un 'super anticorpo' estremamente potente. E' quanto ha dimostrato un gruppo di ricercatori guidati da Massimo Clementi e Roberto Burioni, docenti di microbiologia e virologia dell'universit Vita-Salute San Raffaele di Milano.

Gli scienziati hanno studiato nel Laboratorio di microbiologia e virologia di Laboraf diagnostica e ricerca del San Raffaele il sistema immune di un uomo che ricordava di non essere stato mai stato colpito dall'influenza, nonostante un'intensa esposizione al virus, e sono riusciti a clonare i geni che codificano un anticorpo di una potenza finora sconosciuta. Questa molecola in grado di neutralizzare quasi tutti i virus influenzali conosciuti che hanno colpito l'uomo negli ultimi 90 anni, a partire da quello dell'influenza spagnola del 1918 fino al recente ceppo pandemico di influenza suina H1N1 apparso nel 2009. "La scoperta - si legge in una nota dell'Irccs di via Olgettina - apre la porta a una nuova generazione di farmaci antinfluenzali e di vaccini in grado di stimolare proprio questi anticorpi 'invincibili' anche in chi normalmente non ne produce".

L'anticorpo, segnalano gli studiosi, persino in grado di bloccare il virus dell'influenza aviaria del tipo H5, che tanto preoccupa per la sua patogenicit e per la sua tendenza ad adattarsi all'uomo. Conoscendo infatti il 'tallone d'Achille' del virus, riflettono gli esperti, si possono mettere a punto vaccini che possano produrre gli anticorpi necessari a sconfiggerlo. Non solo: "La scoperta potrebbe portare in futuro a un vaccino unico contro i virus influenzali da farsi una sola volta nella vita", aggiungono i ricercatori. Tanto pi che questa molecola anticorpale pu essere prodotta in maniera illimitata in laboratorio. "La sperimentazione clinica imminente - annunciano da via Olgettina - e il farmaco cos realizzato potr essere somministrato ai pazienti pi vulnerabili come bambini, anziani e malati, trasferendo loro passivamente la potenza 'protettiva' dell'anticorpo".

(Red-Lus/Adnkronos Salute)