Salute: protesi Pip, in Gb ssn paghera' per rimuoverle a 3 mila donne
Salute: protesi Pip, in Gb ssn paghera' per rimuoverle a 3 mila donne
Ma potrebbero aggiungersi anche 47 mila pazienti di cliniche private

Milano, 7 gen. (Adnkronos Salute) - Il servizio sanitario nazionale britannico (National Health service) cede: coprir le spese necessarie per rimuovere le protesi francesi Pip a 3 mila pazienti alle quali erano state impiantate da medici dello stesso Nhs. Gli impianti al centro dello scandalo che ha scosso il mondo della chirurgia plastica saranno sostituiti con alternative di qualit superiore. Ma il segretario della Salute Andrew Lansley ha anche aperto alla possibilit che altre 47 mila pazienti di strutture private, in presenza di un bisogno clinico, possano sottoporsi all'intervento di rimozione delle protesi a spese dei contribuenti.

Lansley ha anche precisato per che non ci sono evidenze scientifiche sulla base delle quali raccomandare la rimozione delle protesi come routine per tutti i casi. Si proceder per le pazienti per le quali le condizioni cliniche lo richiedono, incluso quelle donne con protesi intatte che risultano per sopraffatte dall'ansia. Il governo britannico si aspetta comunque che molte cliniche private si assumano le spese di rimozione per le proprie pazienti. Si stima che se l'Nhs finanziasse l'intervento per togliere tutti i 50 mila impianti, dovrebbe spendere circa 150 milioni di sterline. Se si assumesse il carico per un terzo delle pazienti si fermerebbe a circa 50 milioni di sterline.

Per quanto riguarda le pazienti del servizio sanitario nazionale, la maggior parte sono donne sopravvissute al cancro al seno a cui sono state impiantate le protesi dopo una mastectomia. Diverse le ragioni di chi si rivolta al privato: perlopi a spingerle stata la molla estetica. Preoccupazioni circa la sicurezza degli impianti targati Pip sono state sollevate in diverse parti del mondo dopo che in Francia i chirurghi hanno notato che si rompevano pi facilmente rispetto a quelle di altre marche. Il tasso citato dagli esperti francesi del 5-10% e i rilievi eseguiti sulle protesi hanno mostrato che sono riempite con silicone industriale contaminato da additivi per carburanti e materiale sigillante per finestre. (segue)

(Lus/Adnkronos Salute)