Alimentazione: l'esperto, meno calorie e 'cibi-farmaco' per curarsi a tavola
Alimentazione: l'esperto, meno calorie e 'cibi-farmaco' per curarsi a tavola
Vestita, pietanze giuste in grado di tenere a bada molti disturbi

Roma, 11 gen. (Adnkronos Salute) - Primo ridurre le calorie, secondo scegliere gli alimenti che, oltre a nutrire, sono in grado di alleviare i disturbi o aiutare l'organismo a tenere a bada una determinata patologia. Il cibo, infatti, in molti casi funziona quasi da farmaco, e pu essere efficace, come indicano molti studi, non solo nella prevenzione ma anche nella guarigione. Parola di Ciro Vestita, nutrizionista e fitoterapeuta, autore di molti libri che coniugano alimentazione e uso terapeutico delle erbe.

"Ridurre le dosi di cibo - spiega Vestita all'Adnkronos Salute - utile in diverse patologie". Molti studi dimostrano il legame tra restrizione calorica e longevit. "E tutti i pazienti hanno un immediato giovamento", aggiunge Vestita. Ma il cibo pu avere anche un effetto pi diretto. Per esempio, spiega l'esperto, nel caso di reflusso gastroesofageo patate e cavoli si sono dimostrati particolarmente efficaci. Questi alimenti, centrifugati, hanno la capacit di agire sul disturbo: il succo di patate per il suo potere 'tampone' e il succo di cavolo per il suo potere cicatrizzante. Non sempre necessario, per, sperimentare ritrovati che stravolgono le abitudini alimentari per curarsi a tavola.

Per tenere a bada l'ipertensione, ad esempio, oltre alla normale riduzione del sale - che, ricorda Vestita, " anche quello 'occulto', presente in molti alimenti che non consideriamo pericolosi, persino le caramelle e le gomme da masticare. E comunque in quasi tutto il cibo industriale" - si possono utilizzare alimenti 'antipertensivi'. "Uno di questi, per la gioia de golosi il cioccolato fondente". Ma ci sono anche diversi alimenti fortemente diuretici "come l'ananas, i kiwi, le zucchine. Nei casi di persone sovrappeso con blanda ipertensione, questi cibi possono fare dei piccoli miracoli", sottolinea l'esperto. (segue)

(Ram/Adnkronos Salute)