Ricerca: demenza per 35 mln persone nel mondo, studio su biomarker
Ricerca: demenza per 35 mln persone nel mondo, studio su biomarker

Roma, 12 gen. (Adnkronos Salute) - Sono oltre 35 milioni le persone con demenza nel mondo, e ci si aspetta che nei prossimi vent’anni raddoppieranno o quasi, superando i 65 milioni. Solo in Europa le demenze colpiscono 10 milioni di persone, e anche in questo caso il numero destinato a crescere fino sfiorare i 14 milioni nel 2030 (World Alzheimer Report 2010). Attorno alla ricerca per la diagnosi precoce di demenze e malattie neurodegenerative, in particolare Alzheimer e Parkinson, grazie a biomarker ad hoc, si sono riuniti 49 Centri internazionali, partner del nuovo progetto BiomarkAPD.

Il progetto stato approvato nei mesi scorsi dall'Eu Joint Programme - Neurodegenerative Disease Research con un finanziamento di circa 10 milioni di euro provenienti da vari enti dei Paesi coinvolti. "Scopo dello studio - spiega in una nota l'Irccs San Giovanni di Dio Fatebenefratelli di Brescia, coinvolto nel progetto - quello di mettere a punto un Protocollo comune per l’estrazione dei marcatori biologici, indicatori precoci delle malattie neurodegenerative, per stabilire dei parametri condivisi di misurazione, attraverso una comparazione tra le centinaia di campioni estrapolati nei diversi Centri". E favorire cos una pi efficace diagnosi della malattia.

Il progetto ha anche l'obiettivo di raccogliere in una bio-banca, con sede a Lussemburgo, centinaia di campioni (200 da pazienti con Mild Cognitive Impairement, ovvero disturbi cognitivi lievi, altrettanti da pazienti con Alzheimer e con Parkinson, nonch da anziani senza anomalie) per conservarli in una sede centralizzata e testare i diversi marcatori. Italia, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lussemburgo, Olanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia sono i Paesi di provenienza dei Centri aderenti al consorzio. (segue)

(Red-Mal/Adnkronos Salute)