Sanita' Lombardia: Bresciani, -1,2 mld in 2 anni, sforzo per non toccare ticket (2)
Sanita' Lombardia: Bresciani, -1,2 mld in 2 anni, sforzo per non toccare ticket (2)

(Adnkronos Salute) - "Il ministro vuole che si costruisca un Patto per la salute che si estenda fino al 2015, ben oltre la 'vita' di questo Esecutivo che smetter di governare nel 2013, anno delle elezioni", attacca l'assessore leghista. "Con gli interventi che sono in cantiere - prosegue Bresciani - si rischia di ridurre alla povert le Regioni pi produttive. Vorr dire che anche la Lombardia, che per 8 anni stata virtuosa e ha garantito il pareggio di bilancio, sar costretta a finire in rosso, come il Lazio. Noi siamo castigati al pari delle Regioni sprecone da questo Governo. Lo sviluppo serve per pagare le tasse? Si vada a colpire le Regioni in rosso, ci diano il motivo di credere in un governo dello Stato".

Ma come si sta muovendo la Regione Lombardia? "Stiamo dando priorit assoluta alla progettazione della sostenibilit economica - riepiloga - Lavoreremo sempre di pi sul taglio dei costi impropri. Il che significa: giro di vite sui controlli per l'appropriatezza e pi formazione per corresponsabilizzare il cittadino. Sulle prestazioni useremo ancora di pi la 'lanterna di Diogene' per scovare i costi impropri pi nascosti". E ancora: "Continuer l'azione di riorganizzazione del Ssr in reti e funzioni ospedaliere e territoriali. E si proceder per rendere sempre pi efficiente la neonata area per subacuti, dove il paziente ha pi servizi a costi pi bassi. Allargheremo progressivamente quanto gi previsto per 128 mila pazienti cronici coinvolti nella sperimentazione sul monitoraggio a distanza con la telemedicina. E lavoreremo molto anche sulla prevenzione e sugli stili di vita sani".

Bresciani parla poi di un'alleanza da stringere "con l'industria farmaceutica, e con i produttori di beni e servizi, per concordare un equilibrio e avere una garanzia reciproca di economie di scala. La Regione ha gi stabilito un incontro politico in questo ambito". Qualora "non fossero sufficienti i nostri sforzi per tagliare costi e liberare risorse - avverte - allora saremo costretti a toccare il capitolo delle esenzioni dal ticket: oggi per determinate patologie sono previste indipendentemente dal reddito. Potremmo essere costretti a cancellarle per le fasce medio-alte". Bresciani lancia infine un'ultima stoccata: "Ho sentito molto preoccupati dalle manovre di questo governo i pensionati e le fasce di reddito medio-basso, e per niente preoccupati quelli delle fasce medio-alte".

(Lus/Adnkronos Salute)