Sanita' Sicilia: donna morta dopo aborto, indagati medici a Palermo
Sanita' Sicilia: donna morta dopo aborto, indagati medici a Palermo
Ieri il pm aveva fatto sospendere l'autopsia

Palermo, 12 gen. (Adnkronos Salute) - Scattano i primi avvisi di garanzia a medici e infermieri nell'ambito dell'inchiesta per la morte di Grazia Maria Livigni, la donna di 32 anni di Palermo morta pochi giorni fa poche settimane dopo un aborto terapeutico. Il procuratore aggiunto Maurizio Scalia, che coordina l'inchiesta, ha iscritto nel registro degli indagati 7 medici dell'ospedale 'Cervello' di Palermo. Ieri sera il pm aveva fatto sospendere l'autopsia perch dai primi elementi era emerso che la donna potrebbe essere morta per responsabilit mediche. L'autopsia proseguir oggi pomeriggio alla presenza dei legali nominati dai medici indagati.

La casalinga, madre di una bimba di 4 anni, aveva abortito il 5 dicembre scorso all'ottavo mese di gravidanza e da allora aveva accusato gravi problemi respiratori. Sembra che la donna soffrisse di una grave forma di pleurite. A denunciare i medici stato il marito della vittima, convinto che si sia trattato di un caso di malasanit.

(Adnk/Adnkronos Salute)