Tumori: lo studio, senescenza cellulare non ferma il melanoma (2)
Tumori: lo studio, senescenza cellulare non ferma il melanoma (2)

(Adnkronos Salute) - "Successivamente stato sviluppato un modello matematico per spiegare meglio questo processo, in base all'ipotesi che all'interno del tumore sia presente una piccola frazione di staminali tumorali che si divide indefinitamente, senza andare in senescenza", aggiunge Zapperi. "Oltre a riprodursi, queste cellule originano una vasta popolazione di cellule tumorali ordinarie, che si dividono solo per un certo numero di volte" prima di 'invecchiare'. Il modello stato confrontato con i dati sperimentali, permettendo di riprodurre quantitativamente sia le curve di crescita, sia l'evoluzione del numero delle cellule senescenti.

"Questo modello fornisce una conferma indiretta della presenza di staminali tumorali nel melanoma, una questione ancora dibattuta e facilmente estensibile ad altri tumori in cui la presenza di staminali tumorali invece assodata", prosegue il ricercatore. "Bench una gran parte delle cellule tumorali possano andare in senescenza, indurre tale processo non sembra una strategia terapeutica promettente, visto che queste cellule risultano irrilevanti per la crescita del tumore. Simulazioni mostrano, infatti, che accelerare la senescenza porterebbe solo a una scomparsa temporanea del tumore, che poi ricomincerebbe a crescere sostenuto dalle cellule staminali tumorali".

La scoperta di queste cellule nel melanoma potrebbe per aiutare a sviluppare nuovi metodi per curare questo tipo di tumore. "La sfida - conclude Zapperi - superare la resistenza alla senescenza delle staminali tumorali e sviluppare metodi che colpiscano specificamente queste cellule".

(Red-Mal/Adnkronos Salute)