Tumori: lo studio, senescenza cellulare non ferma il melanoma
Tumori: lo studio, senescenza cellulare non ferma il melanoma
Scoperte staminali che alimentano crescita cancro

Roma, 20 gen. (Adnkronos Salute) - Invecchiare non ferma il cancro della pelle. La senescenza cellulare, che avviene spontaneamente nelle cellule di melanoma, non ne arresta la crescita. A evidenziarlo uno studio realizzato da un team di ricercatori di Cnr, Universit di Milano e Cornell University. I risultati, appena pubblicati su 'Plos Computational Biology', accertano anche la presenza delle staminali tumorali nel melanoma, cellule responsabili della sua crescita e quindi potenziali obiettivi terapeutici

Le cellule tumorali, in un ambiente nutritivo e di crescita adatto, tendono a proliferare indefinitamente. Questo ha acceso l'interesse sulla senescenza cellulare, una possibile barriera alla loro crescita. Una collaborazione interdisciplinare tra l’Istituto per l’energetica e l’interfasi del Consiglio nazionale delle ricerche di Milano (Ieni-Cnr), l'Universit di Milano e la Cornell University (Usa) ha mostrato come la senescenza cellulare, che avviene spontaneamente nelle cellule di melanoma, non ne arresta per la crescita. "Il lavoro ha cercato di esplorare la relazione tra il melanoma e il processo naturale per cui le cellule, invecchiando, smettono di dividersi", spiega Stefano Zapperi dello Ieni-Cnr.

"Da qui l’idea di seguire la crescita in vitro di cellule di melanoma, monitorando il numero di quelle senescenti. Dopo tre mesi, effettivamente, la crescita ha cominciato a rallentare e la maggioranza delle cellule diventata senescente, ma senza che il processo di crescita si arrestasse mai completamente. Infatti subito dopo ripreso alla velocit iniziale, mentre le cellule senescenti sono progressivamente scomparse", racconta. Una consistente presenza di cellule senescenti stata osservata nei tumori ottenuti in topi immunocompromessi (con sistema immunitario modificato). (segue)

(Red-Mal/Adnkronos Salute)