Ambiente: Ue a Italia, attuare correttamente norme 'chi inquina paga'
Ambiente: Ue a Italia, attuare correttamente norme 'chi inquina paga'

Bruxelles, 26 gen. (Adnkronos Salute) - La Commissione europea " preoccupata" che l'Italia non abbia attuato correttamente la normativa Ue in materia di responsabilit ambientale, per cui i cittadini italiani non godrebbero di una tutela sufficiente. Su raccomandazione del commissario per l'Ambiente Janez Potocnik, la Commissione ha dunque deciso di inviare un parere motivato complementare, per chiedere all'Italia di adeguare in tal senso la propria legislazione. Se l'Italia non risponder entro due mesi, la Commissione potrebbe adire la Corte di giustizia europea.

La direttiva sulla responsabilit ambientale stabilisce un quadro giuridico per questa materia in base al principio "chi inquina paga", con l'obiettivo di prevenire e di riparare i danni ambientali. Le persone fisiche e giuridiche che esercitano le attivit elencate nella direttiva o effettuano i controlli sono oggettivamente responsabili dei danni che causano all'ambiente con la loro attivit. Sebbene molte disposizioni della direttiva siano state correttamente recepite, l'esecutivo preoccupato in particolare riguardo alla mancanza di responsabilit oggettiva e alla possibilit lasciata agli operatori di utilizzare la compensazione finanziaria, anzich riparare il danno.

La Commissione aveva evidenziato tali carenze in una lettera di costituzione in mora nel febbraio 2008, seguita da un parere motivato il 23 novembre 2009. Successivamente, l'Italia ha notificato alcune modifiche apportate alla propria legislazione, che tuttavia, secondo la Commissione, non correggono le gravi violazioni della direttiva.

(Adnk/Adnkronos Salute)