Farmaci: Pani (Aifa), in 10 anni trial fase I aumentati di 10 volte
Farmaci: Pani (Aifa), in 10 anni trial fase I aumentati di 10 volte
Ma Italia non ancora a livelli di Paesi che hanno 35% sperimentazioni precoci

Roma, 26 gen. (Adnkronos Salute) - "L'Italia sta nettamente migliorando: dal 2000 al 2010 aumentato di quasi dieci volte il numero di sperimentazioni cliniche di fase I (dallo 0,9% all'8%). Il nostro sta dunque cominciando a essere considerato un Paese in cui si testano i farmaci per la prima volta sull'uomo. Ma non siamo ancora ai numeri che vorrei: alcuni Paesi raggiungono il 35% di trial clinici di fase precoce sul totale". A tracciare il quadro della situazione stato il direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Luca Pani, aprendo oggi a Roma nella sede del ministero della Salute il convegno '10 anni di Osservatorio nazionale sulla sperimentazione clinica dei medicinali: uno sguardo al futuro'.

Pani ha ricordato che "in Europa attualmente sono in corso 15.654 sperimentazioni cliniche in tutte le fasi di avanzamento. In Italia a fine 2010 ne avevamo 60, l'8% di fase I, il 37,4% di fase II, il 42,4% di fase III e l'11,7% di fase IV. I settori in cui siamo pi attivi sono quello dell'oncologia, del cardiovascolare e delle malattie del sistema nervoso centrale". Quanto alle criticit, il Dg ha ricordato "la complessit normativa italiana, l'esiguo numero di strutture specializzate, reti di eccellenza clinica ancora non consolidate e mancanza di fondi stabili per i progetti".

In particolare, "in Italia abbiamo diverse autorit competenti in materia di sperimentazione farmacologica (Iss, Aifa, direttori generali Asl, rettori, presidenti di Irccs), mentre 26 Paesi europei ne hanno una sola centrale". Altro problema, quello del surplus di comitati etici: "L'Italia - ha ricordato Pani - ne ha oggi 269, mentre 13 Paesi Ue ne hanno meno di 10, otto (fra cui la Francia) ne hanno tra 10 e 40, la Germania 52, la Gran Bretagna 140". Ecco dunque la 'ricetta' in sei punti del numero uno dell'Aifa per dare impulso alle sperimentazioni cliniche: "Un parere unico vero" da parte dell'autorit regolatoria, "riduzione dei comitati etici, procedure telematiche anti-burocrazia, rispetto delle tempistiche, collaborazione pubblico-privato e incentivi alle aziende".

(Bdc/Adnkronos Salute)