Salute: basta scheletri in passerella, manifesto anti-anoressia a New York (2)
Salute: basta scheletri in passerella, manifesto anti-anoressia a New York (2)

(Adnkronos Salute) - Negli States in molti ricordano l'emblematica immagine di un mondo ossessionato dal peso, dai digiuni e dalle diete improbabili restituita dal film campione d'incassi 'Il diavolo veste Prada'. Una dei personaggi, la prima assistente della spietata direttrice di una rivista di moda, Miranda Priestly, stregata dalle figure esili che campeggiano sulle riviste patinate confida di essere alle prese con una 'nuova dieta' ("non mangio niente e quando sto per svenire mando gi un cubetto di formaggio").

L'industria della moda da sempre fa i conti con queste realt. A pi riprese finita sotto i riflettori per i casi estremi di ragazze morte di anoressia o per episodi di abuso di sostanze stupefacenti. Gli esperti sottolineano: "Per la maggior parte delle donne semplicemente impossibile da un punto di vista genetico indossare le taglie imposte da molti stilisti, se mangiano normalmente. Per ammissione delle stesse top model, difficile entrare in un abito di alta moda anche per le professioniste: lo ammette Adriana Lima in un'intervista shock in cui racconta che per prepararsi a una sfilata lei non mangia cibi solidi nei 9 giorni che precedono l'evento. In occasione della New York fashion week, Von Furstenberg ha dunque deciso di scendere in campo, inviando le linee guida di questa stagione per assicurarsi che le modelle stiano bene da un punto di vista fisico durante le sfilate.

Verranno chieste carte di identit alle ragazze durante i casting per evitare che salgano sulle passerelle minori di 16 anni, e si far attenzione all'immagine che dovr essere quella di donne in salute. "Noi abbiamo un impatto sulle esistenze delle donne e sulle nostre passerelle possiamo portare l'esempio di persone con una stili di vita equilibrati", spiega la stilista. A gennaio del 2007 il Cfda ha avviato la sua prima iniziativa sanitaria per affrontare quella che, nella moda, ormai diventata una questione globale: la preoccupazione suscitata da ragazze patologicamente magre, casi da evitare. Ruolo da pioniere lo hanno avuto citt come Madrid, prima a vietare un indice di massa corporea inferiore a 18 e Milano dove il dibattito si aperto nello stesso anno: il 2006.

(Lus/Adnkronos Salute)